Imbrattato il murale dedicato a Falcone, torna a splendere l’opera nel parco Maugeri
Non c’è più alcuna traccia dei disegni osceni sul murale dedicato alle vittime della strage di Capaci, realizzato poco meno di quattro mesi fa, all’interno del parco Maugeri, nel quartiere Libertà di Bari. Eppure resta la ferita di quell’atto vandalico e ingiustificabile che per qualche giorno ha deturpato i volti di Francesca Morvillo e degli agenti Vito Schifani, Rocco Dicillo e Antonio Montinaro, la scorta del giudice antimafia Giovanni Falcone, coloro che hanno perso la vita nell’attentato mafioso del 23 maggio 1992. Questa mattina gli artisti del graffito hanno provveduto ai necessari ritocchi, riportandolo alla sua bellezza originaria e restituendolo alla comunità.
A scoprire gli scarabocchi indegni sono stati alcuni residenti e frequentatori del parco in corso Mazzini, a cui è seguita poi una denuncia via social del consigliere del Municipio 1 Luca Bratta. Non è chiaro se sia trattato di una bravata o un segnale preciso, ciò che è certo è che il comune di Bari si è mobilitato per chiedere il ripristino del murale, simbolo di legalità e memoria collettiva. Sul posto non esistono al momento telecamere di video sorveglianza, utili per individuare i responsabili, ma l’amministrazione Leccese si impegna a installarne, per scoraggiare i vandali e garantire maggiore sicurezza ai cittadini.




