Ambiente

Nasce “Radici Autoctone” per la riscoperta dei vitigni tradizionali della Campania – Vino

 – Riscoprire e valorizzare i vitigni tradizionali della Campania: nasce con questi obiettivi il progetto “Radici Autoctone” di Tenuta Fontana, azienda agricola della famiglia Fontana che ha i vigneti tra l’agro aversano e il Sannio beneventano e la sede a Pietrelcina con intera produzione certificata biologica. Tra le produzioni più caratterizzanti quella dell’Asprinio, coltivato con il sistema dell’alberata aversana con le viti maritate a pioppi, vendemmiate a mano fino a nove metri d’altezza.

    Elemento di punta di “Radici Autoctone” è la Vigna di San Silvestro, all’interno della Reggia di Caserta: un vigneto di poco più di un ettaro che Tenuta Fontana ha in concessione dal febbraio 2018, con licenza d’uso del marchio “Vigna di San Silvestro – Reggia di Caserta”. È l’unico vigneto all’interno di un palazzo reale in Italia. Le uve, Pallagrello bianco e nero, danno oggi circa tre mila bottiglie l’anno.

   “Con Radici Autoctone continuiamo un lavoro che la nostra famiglia porta avanti da cinque generazioni: non perdere i vitigni della Campania. Non è un progetto che riguarda solo Tenuta Fontana, ma un patrimonio di tutti”, sottolineano Antonio e Mariapina Fontana. Il punto di partenza, aggiungono, “non è la nostra azienda, ma i vitigni: l’Asprinio, il Pallagrello, le varietà che rischiavano di scomparire. Il nostro compito è farle conoscere ancora. Dal punto di vista produttivo, l’annata 2026 si presenta piuttosto eterogenea. Ci aspettiamo una produzione quantitativamente contenuta ma con uve sane e, nei vigneti meglio equilibrati, con presupposti qualitativi molto interessanti”.
   

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