In provincia di Oristano sempre meno pensioni in contanti alle Poste. In cinque paesi solo accrediti in conto
Oristano
Si tratta di Asuni, Montresta, Sagama, Villanova Truschedu e Villa Verde
Nell’Oristanese il pagamento delle pensioni è sempre più “digitale”. Nel territorio provinciale, infatti, si riduce il numero di pensionati che si recano in ufficio postale per il tradizionale ritiro in contanti, mentre aumenta la quota di cittadini che scelgono l’accredito, più comodo e sicuro, sul proprio Conto BancoPosta, sul Libretto di Risparmio o sulla carta Postepay Evolution. Un’evoluzione nelle modalità di gestione del denaro da parte dei pensionati che, gradualmente, sta trovando sempre più diffusione in provincia e che ha la sua massima espressione ad Asuni, Montresta, Sagama, Villanova Truschedu e Villa Verde, dove il fenomeno riguarda la totalità dei cittadini destinatari di rateo pensionistico, a testimonianza di come anche le fasce d’età tradizionalmente meno vicine alle nuove tecnologie stiano acquisendo maggiore familiarità con gli strumenti digitali, grazie anche al supporto fornito dagli operatori di sportello.
Il dato di Asuni, Montresta, Sagama, Villanova Truschedu e Villa Verde, va di pari passo con le numeriche riferibili all’utilizzo della app “P” in provincia di Oristano. Sono oltre 1.700, infatti, i residenti nel territorio di ottant’anni o più che hanno già scaricato l’applicazione di Poste Italiane, punto unico di accesso digitale a tutti i prodotti e servizi del gruppo, sul proprio cellulare o dispositivo portatile.
Alla provincia oristanese, con Ales, spetta anche il primato regionale in termini percentuali nel rapporto tra utilizzatori e residenti over 80. Il centro della Marmilla, infatti, con il suo 28% è quello più “smart” nell’isola per quanto attiene a questa speciale categoria, seguito da un altro comune della provincia, Zerfaliu, con il 23%. Nelle prime cinque posizioni della graduatoria regionale anche Norbello, al 21%.
Considerando il dato complessivo dei residenti, sono oltre 56.000 i cittadini della provincia che usano l’applicazione su un totale di quasi 146.000 abitanti, con una percentuale complessiva di utilizzo che sfiora il 39%.
Tra i molteplici servizi della nuova app “P”, prima applicazione italiana per numero di utenti (oltre 16 milioni), la possibilità di prenotare il proprio turno all’ufficio postale, utilizzare la funzione “Mappe” per cercare l’ufficio postale o l’Atm Postamat più vicino o più comodo, individuare i Punto Poste, i Punto Lis e i locker per ritirare o fare il reso di un pacco. Dalla app “P” si possono anche seguire le spedizioni di pacchi e corrispondenza e basta un tocco sullo smartphone per fare ricariche e ordinare bonifici, inviare e ricevere denaro, prelevare contanti senza carte agli Atm Postamat, domiciliare le bollette e pagare bollettini, bolli auto e moto, amministrare il proprio conto corrente BancoPosta, le carte di pagamento Postepay e i prodotti di risparmio e molti altri servizi senza aver bisogno di recarsi in ufficio postale.
Venerdì, 11 settembre 2026
©Riproduzione riservata
Source link




