Sostegno nelle scuole dell’infanzia, revoca in vista per la determina dirigenziale criticata dal centrodestra

Genova. Sarà ritirata domani, mercoledì 9 settembre, la determina dirigenziale di giugno su una sperimentazione legata al sostegno per i bambini con disabilità nelle scuole dell’infanzia comunali. Determina che, già superata dallo stanziamento di 250mila della giunta Salis, è stata duramente attaccata dal centrodestra a Tursi.
La notizia, che mette un punto sulla questione, al termine della lunga discussione di un articolo del giorno fuori sacco presentato dall’ex vicesindaco e capogruppo di Vince Genova, Pietro Piciocchi, e chiedeva appunto di revocare il documento e tornare alla precedente organizzazione del servizio.
A confermare che la determina sarà ritirata il segretario generale del Comune, Pasquale Criscuolo, dopo che già l’assessora ai Servizi educativi, Rita Bruzzone, aveva smentito il rischio di tagli alle ore di supporto nelle scuole di competenza comunale.
Del tema si era già discusso in una commissione consiliare il 6 agosto scorso ma il centrodestra temeva che una mancata ufficializzazione del dietrofront portasse con sé una penalizzazione delle famiglie con bambini disabili. “Una determina odiosa” l’ha definita Piciocchi, cui hanno fatto eco gli altri esponenti della minoranza.
Secondo la minoranza il provvedimento avrebbe modificato radicalmente le vigenti “linee guida” approvate nell’ottobre dell’anno 2017 introducendo “pesanti e inaccettabili riduzioni nell’erogazione dei servizi individuali”.
L’assessora Rita Bruzzone ha anche annunciato che presto sarà portata all’attenzione del consiglio comunale una delibera di giunta – quindi un atto politico – con nuove linee guida “di cui mi assumerò tutte le responsabilità”, ha concluso.
La discussione dell’ordine del giorno non ha mancato di far accendere gli animi, specialmente prima che il segretario generale decidesse di chiarire le informazioni sulla delibera dirigenziale.




