Si chiamerà Il Ferruccio il nuovo teatro di Empoli. Giani: ‘Opera nella storia della città’
Scritto da Marcello Ferreri, lunedì 7 settembre 2026 alle 14:47
Il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, ha visitato questa mattina il cantiere del nuovo teatro civico di Empoli in piazza Guido Guerra assieme al sindaco della città e vice sindaco della Città Metropolitana di Firenze, Alessio Mantellassi, alla consigliera regionale Brenda Barnini, l’architetto e progettista dell’opera Marco Casamonti accompagnati da Simone Falorni l’assessore ai Lavori Pubblici e Matteo Bensi, assessore alla Cultura. Un incontro che è stata anche l’occasione per firmare una targa simbolica alla base della nuova struttura, nata per mantenere vivo il riferimento al fiume Arno ed alla storia della città, che tornerà dopo quasi un secolo ad avere uno spazio civico espressamente dedicato all’attività teatrale.
“Ritengo che questo sia un cantiere davvero importante – ha dichiarato il presidente Giani – perché la nascita del nuovo teatro illustra una città come Empoli, che costituisce punto di riferimento per la cultura e l’animazione identitaria della Toscana, quindi della capacità di fare spettacolo e vivere eventi”.
“A Empoli – ha continuato Giani – – la nascita del nuovo teatro costituisce un salto di qualità. Abbiamo iniziato l’iter progettuale con Brenda Barnini, allora sindaca, ma assieme a Mantellassi abbiamo impostato il lavoro di supporto economico e finanziario da parte della Regione per realizzare un’opera che resterà nella storia di Empoli e della Toscana. L’architetto Casamonti, uno dei professionisti più autorevoli, ha tirato fuori tutta la sua creatività per poter dare non solo funzionalità all’opera ma anche la bellezza e il profilo adatti a esprimere l’identità e la cultura toscana”.
L’intervento, inizialmente inserito nel Pnrr per l’Area metropolitana, è stato finanziato con fondi del Piano Nazionale Complementare all’Interno dei Piani Urbani Integrati della Città Metropolitana di Firenze, con 9 milioni di finanziamenti statali che sono stati destinati direttamente al Comune di Empoli.
Il teatro, che si chiamerà Il Ferruccio, sorgerà in sostituzione di un’ala demolita del vicino Palazzo delle Esposizioni, senza aumentare il consumo di suolo. Oltre alla realizzazione del nuovo teatro il progetto prevede anche la riqualificazione degli spazi esterni, con la realizzazione di una piazza alberata prospiciente il teatro e il ripristino del parcheggio retrostante.
Il Ferruccio punta a realizzare una struttura che manca da 82 anni a Empoli: un teatro civico moderno, capace di accogliere i tanti spettatori che ogni anno affollano le stagioni teatrali cittadine, con una struttura dalla forma ispirata al navicello, il mezzo che trasportava persone e merci da una sponda dell’Arno all’altra, così come il teatro ‘traghetta’ gli spettatori durante uno spettacolo.
“Sono molto emozionato – ha affermato il sindaco Alessio Mantellassi – per questo momento simbolico che rinnova l’impegno della nostra amministrazione e della Regione Toscana verso questo progetto di grande valore per la città. Il sogno di un teatro è nelle corde degli empolesi sin dalla distruzione dell’allora teatro Salvini a causa del crollo del campanile di Sant’Agostino bombardato durante la Seconda Guerra Mondiale. Gli stessi ordigni che purtroppo sono stati ritrovati anche nell’area di scavo e che hanno causato due stop per le rimozioni. Ma la nostra comunità sa che varrà la pena aspettare il momento in cui potremo entrare e ammirare il nuovo teatro comunale. La Regione e il presidente Giani sono al nostro fianco da sempre, tant’è che proprio in una variazione di bilancio in Consiglio regionale sono stati conferiti 1,8 milioni di euro (con il cofinanziamento del Comune di 200mila euro) per la piazza da allestire davanti al teatro. Tutto il progetto del teatro sarà una grande occasione di riqualificazione urbana e di arricchimento a livello culturale per tutta la nostra città, che risponde sempre con grande partecipazione ai tanti eventi teatrali disseminati tutto l’anno e che potranno avere un luogo fisico ineguagliabile per queste rappresentazioni”.
“Il progetto del nuovo teatro – ha spiegato l’architetto Marco Casamonti – nasce da un concorso ed è l’esito di una procedura pubblica di competizione tra le idee. Ci auguriamo che le idee che noi abbiamo messo all’interno di questo progetto possano ridare il giusto terminale del Corso di via Ridolfi. e quindi la città trova una sua conclusione, come tutte le piazze specialmente in Toscana, ma tante piazze italiane che hanno due edifici importanti all’inizio e alla fine, la chiesa e il municipio”.
“A Empoli – continua Casamonti – ci auguriamo che questo nuovo teatro possa restituire a Corso Ridolfi il giusto terminale andando a creare, insieme alla Fiera, un nuovo polo culturale per la città. La vicinanza all’Arno e al ponte rende quest’area strategica: da qui potrà svilupparsi il waterfront e, in prospettiva, l’intervento potrà dialogare anche con il nuovo stadio. È un progetto significativo non soltanto per il valore dell’edificio, ma per la capacità di riqualificare un’intera zona della città, mettendo in relazione spazi e funzioni e contribuendo a costruire una nuova centralità urbana”.
Il Comune di Empoli ha aperto un conto esclusivamente dedicato alla raccolta fondi Adotta una Poltrona per la realizzazione del Teatro Civico legata all’ArtBonus per cittadini e imprese, che garantisce un credito d’imposta pari al 65% di quanto donato. Per le imprese la Regione Toscana integra il credito di imposta IRPEF con una detrazione IRAP del 20%, arrivando a rendere detraibile fino all’85% dell’importo donato.
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