Mick Harvey & Amanda Acevedo – Psychedelia In White
Continua a dare buoni risultati la ormai rodata collaborazione tra Mick Harvey e Amanda Acevedo che dopo “Phantasmagoria In Blue” e “Golden Mirrors: The Uncovered Sessions Vol.1” produce un buon numero di inediti (ben sette) nel nuovo album mixato in Cile da Alain Johannes.

Alt rock e alt folk con molti elementi legati a occulto e mitologia, la voce di Amanda Acevedo sempre ipnotica e suadente fin dai primi momenti di “The Elephants”, un brano molto diverso dall’orientaleggiante e distopico singolo “Perfect Storm”.
Mondo affascinante quello di due veterani che si concedono incursioni nella psichedelia più melodica e colorata in “Song For Aurora” cantata prevalentemente da Harvey. Si torna al rock con “Medusa’s Moan” ma è grazie a brani intensi come “The Greatest Delight” che Mick e Amanda sorprendono.
Eleganti, sofisticati, in “Atlantis” e nella title track rendono ancora più personale un progetto partito affidandosi soprattutto a rifacimenti di brani altrui. Reinterpretazioni che del resto non mancano nemmeno in quest’album. “Dreams Of Serpents” riprende e attualizza “Sueños Con Serpientes” di Silvio Rodriguez, “Bride Of The Sea” fa la stessa cosa con la canzone di José Maria Cano / Mecano.
“Slow – Motion – Movie – Star” era originariamente un outtake di “Stories From The Cities, Stories From The Sea” di PJ Harvey che Mick aveva già incluso nel disco solista “Two Of Diamonds” che qui beneficia dell’arrangiamento e della magia creata dalle voci di due musicisti che non rinunciano a mettersi alla prova.
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