Il Sentiero Beato Bonifacio, guida per 110 km a piedi da Trieste all’Istria
Una guida che mette in fila 110 chilometri e sei tappe, collegando Trieste a Cittanova/Novigrad lungo costiere e sentieri che attraversano Italia, Slovenia e Croazia. Uscito venerdì 4 settembre per Ediciclo Il Sentiero Beato Bonifacio, libro curato da Diego Masiello che ripercorre il cammino e le tracce di don Francesco Bonifacio.
L’idea originaria è dell’Azione Cattolica di Trieste, che ha individuato e rilanciato il percorso. Il volume è il risultato del lavoro collettivo di una quindicina di collaboratori: storici, geologi, naturalisti e giornalisti hanno contribuito ai testi, mentre Cesare Tarabocchia ha realizzato le mappe. La guida conta 176 pagine ed è in vendita a 16 euro.
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Il percorso collega luoghi costieri e aree dell’entroterra, alternando strade, ciclovie e sentieri già segnalati. Chi sceglierà di percorrerlo camminerà fra saline, falesie, boschi e campagne, incontrando ambienti che mutano progressivamente dal clima mediterraneo a scenari più vicini all’Europa centrale.
Tra i riferimenti geografici più immediati ci sono i porti di Trieste e Capodistria/Koper, due città che mostrano nelle proprie architetture la memoria di Veneziani e Asburgici. L’itinerario tocca inoltre diverse cittadine istriane: da Muggia in Italia a Isola e Pirano in Slovenia, quindi Buie, Grisignana, Verteneglio e infine Cittanova in Croazia.
La guida si presenta anche come un percorso di memoria: il nome del sentiero richiama don Francesco Bonifacio, sacerdote di campagna nato a Pirano nel 1912. Bonifacio operò in un territorio multietnico, diventando figura di riferimento per la convivenza tra comunità italiane e slave. Venne ucciso nel 1946 nei pressi di Crassiza, in un contesto di violenze che seguirono la fine della guerra in Istria; il suo corpo non è mai stato ritrovato. La Chiesa lo ha proclamato beato nel 2008.
Nel testo sono raccolte note sulla vita del beato a cura di Mario Ravalico, che accompagnano tappe e luoghi richiamati dal cammino. Il tracciato ripercorre i luoghi della sua esistenza: dalla natia Pirano al seminario di Capodistria, passando per Cittanova, dove fu nominato parroco per la prima volta, fino ai paesi dove svolse il suo ministero.
Dal 2023 il tratto italiano del percorso è inserito nel catalogo dei cammini religiosi italiani, un riconoscimento che segnala l’interesse per itinerari di fede e memoria percorribili a piedi. La guida si propone sia per chi cerca un’esperienza escursionistica sia per chi vuole attraversare a piedi un confine segnato dalla storia, oggi divenuto luogo di passaggio quotidiano.
A coordinare il progetto è Diego Masiello, sociologo e responsabile della guida per l’Azione Cattolica di Trieste. Tra i collaboratori figurano i nomi di Ezio Barnabà, Giulio Bartoli, Sergio Dolce, Stefano Furlani, Federico Grim, Kristjan Knez, Mate Mekiš, Erik Moratto, Paolo Paronuzzi, Mario Ravalico, Fabiana Scheriani, Franco Stener, Dennis Visintin e Marino Vocci.
Il libro è uscito per Ediciclo Editore; le mappe sono firmate da Cesare Tarabocchia. La prima presentazione prevista si terrà giovedì 10 settembre alle 19:30 presso la sede dell’Azione Cattolica di Trieste in via Armando Diaz 4.
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