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Urne aperte in Sassonia-Anhalt: l’attesa per i risultati

È il giorno della verità per la Sassonia-Anhalt. I seggi per le elezioni regionali sono stati aperti alle 8 e lo rimarranno fino alle 18. Quasi 1,7 milioni di elettori sono chiamati a pronunciarsi in una consultazione che potrebbe segnare un passaggio storico per la politica tedesca. Il partito di estrema destra Alternative fuer Deutschland (AfD) è nettamente in testa nei sondaggi, poco lontano dalla maggioranza assoluta e punta a conquistare per la prima volta nella storia la guida di un Land.

In attesa di conoscere i risultati, il primo dato rilevante è quello dell’affluenza: a mezzogiorno è significativamente più alta rispetto a cinque anni fa. Secondo il commissario elettorale statale, come riporta Bild, alle 12 il 34,7% degli aventi diritto al voto aveva già espresso la propria preferenza. Nello stesso periodo delle elezioni del 2021, l’affluenza era stata del 22,4%: cinque anni fa il fato finale, includendo i voti per corrispondenza, si era attestato al 60,3%.

Per i sondaggisti il partito dell’estrema destra raccoglierà tra il 40 e il 43%, il doppio della Cdu. Va tenuto presente che i cristianodemocratici governano ininterrottamente dal 2002 in Sassonia-Anhalt. Ad ambire a ricoprire il ruolo di ministro presidente del Land è il candidato dell’Afd Ulrich Siegmund: si è recato al seggio arrivando a bordo del miniscooter celeste Simson, modello si produceva nell’ex Germania dell’Est: la lambretta espressione della Ostalgie, la nostalgia dell’est della Germania ancora divisa dal muro, è stata uno degli elementi di questa campagna elettorale per l’astro nascente di AfD.

Se l’AfD conquistasse il primo governatore di un Land si tratterebbe del risultato più importante nei 13 anni di storia del partito, in un momento in cui regna un malcontento diffuso nei confronti di un governo nazionale che non è ancora riuscito a convincere gli elettori di poter rilanciare l’economia stagnante del Paese. Sarebbe quantomeno un colpo simbolico per il cancelliere Friedrich Merz. L’AfD è il principale partito di opposizione nel Parlamento nazionale tedesco ed è più forte nell’Est del Paese, proprio dove si trova la Sassonia-Anhalt. “Qui scriveremo la storia”, ha dichiarato il candidato Siegmund. L’AfD spera di ottenere la maggioranza assoluta nel Parlamento regionale, cosa che consentirebbe al partito di estrema destra e anti-immigrazione di superare il rifiuto dei partiti tradizionali di collaborare con l’AfD. Siegmund sottolinea che si candiderà come governatore davanti al Parlamento regionale solo se l’AfD otterrà la maggioranza assoluta.

Se questo non dovesse avvenire il rischio è quello dello stallo politico. La possibilità che l’AfD ottenga tale maggioranza dipenderà in parte dal fatto che partiti come i socialdemocratici di centro-sinistra e i Verdi superino la soglia del 5% necessaria a mantenere i seggi in Parlamento. Se l’AfD non otterrà la maggioranza assoluta, è improbabile che il partito riesca a trovare un partner di coalizione. Il governatore in carica Sven Schulze, appartenente alla Cdu di Merz, afferma che non collaborerà con il partito di estrema destra e che la sua stessa Cdu lo sostiene “al 100%”. Tuttavia, se l’AfD dovesse arrivare prima senza però raggiungere la maggioranza, Schulze si troverebbe probabilmente di fronte al difficile compito di formare un governo stabile. C’è già stato un caso in cui l’AfD è arrivata prima in un’elezione regionale ma non è riuscita a governare. È successo due anni fa nella vicina Turingia, dove un governatore della Cdu è salito al potere con un governo di minoranza.

Schulze potrebbe, in circostanze simili, tentare di stringere una sorta di alleanza con partiti minori. Si tratterebbe probabilmente di un’impresa delicata, poiché richiederebbe almeno un sostegno tacito da parte della Linke, partito di sinistra con cui la Cdu si rifiuta di formare coalizioni. Tutto dipenderà dai risultati e per conoscerli bisognerà attendere ancora alcune ore.


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