Bonus libri 2026/2027, la mappa delle regioni con i bandi ancora aperti

Con l’inizio del nuovo anno scolastico ormai alle porte, migliaia di famiglie italiane tornano a fare i conti con una delle spese più pesanti del rientro sui banchi: l’acquisto dei libri di testo.
Per alleggerire questo onere esiste il cosiddetto bonus libri, un contributo che però non ha un’unica regia nazionale: a deciderne importi, requisiti e scadenze sono le singole Regioni, spesso con il supporto operativo dei Comuni.
Cos’è il bonus libri
Il bonus libri (chiamato anche voucher scuola, dote scuola o buono libri a seconda del territorio) è un contributo economico destinato alle famiglie con ISEE basso, riservato agli studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado. Non esistendo una soglia ISEE unica valida su tutto il territorio nazionale, ogni famiglia deve fare riferimento al bando pubblicato dalla propria Regione o dal proprio Comune di residenza.
Veneto: al via dal 14 settembre
La Regione Veneto ha da poco varato il proprio Buono Libri, mettendo sul piatto oltre 4,7 milioni di euro (che potrebbero salire a circa 5,1 milioni grazie all’utilizzo dell’avanzo di amministrazione). Il contributo si rivolge agli studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado, della formazione professionale accreditata e a chi segue percorsi di istruzione parentale.
Sono previste due fasce ISEE: fino a 10.632,94 euro (Fascia 1, contributo massimo di 200 euro) e tra 10.632,95 e 15.748,78 euro (Fascia 2, fino a 150 euro). La priorità va alle famiglie della prima fascia; solo le risorse eventualmente residue verranno distribuite tra quelle della seconda.
Il contributo copre l’acquisto o il comodato di libri di testo e materiali didattici alternativi, cartacei o digitali, oltre agli ausili indispensabili come gli audiolibri per studenti non vedenti. Restano invece esclusi dizionari, cancelleria e dispositivi tecnologici come notebook o tablet.
Le domande si presentano esclusivamente online, tramite il portale dedicato, con SPID o Carta d’Identità Elettronica, dalle 9:00 del 14 settembre alle 14:00 del 9 ottobre 2026.
Umbria: domanda al Comune entro il 7 ottobre
La Giunta regionale umbra ha approvato i nuovi criteri per l’assegnazione dei contributi, stanziando oltre 1,3 milioni di euro complessivi: circa 985mila euro per gli studenti dell’obbligo scolastico e poco più di 336mila euro per quelli delle superiori.
Il requisito economico richiesto è un ISEE ordinario o corrente non superiore a 15.493,71 euro, oltre alla residenza in Umbria (valida anche per chi frequenta una scuola fuori regione).
A differenza del Veneto, qui la gestione operativa è affidata ai singoli Comuni, che raccolgono le domande entro il 7 ottobre 2026 e trasmettono poi alla Regione l’elenco delle richieste ammesse entro il 21 ottobre.
Emilia-Romagna: finestra unica dal 4 settembre
In Emilia-Romagna le domande per i contributi libri e per le borse di studio si aprono dal 4 settembre alle ore 18:00 del 23 ottobre 2026. Anche qui sono previste due fasce ISEE: fino a 10.632,94 euro e tra 10.632,95 e 15.748,78 euro.
La Regione ha inoltre confermato “Salta Su!”, il programma per gli abbonamenti al trasporto scolastico, attivo dal 28 luglio fino al 18 dicembre 2026.
Puglia: seconda finestra dall’8 al 22 settembre
Dopo la chiusura della prima finestra il 15 luglio, la Puglia riapre le domande per il contributo libri di testo dalle 12:00 dell’8 settembre alle 12:00 del 22 settembre 2026. La soglia ISEE ordinaria è fissata a 13.000 euro, che sale a 15.748,78 euro per i nuclei familiari con almeno tre figli.
Tutta la pratica deve essere gestita esclusivamente per via telematica; il sito di riferimento è il portale regionale www.studioinpuglia.regione.puglia.it, a cui bisogna accedere usando la propria identità digitale (SPID, CIE o CNS).
I bandi scaduti
Alcune Regioni hanno già chiuso le proprie procedure e, salvo eventuali riaperture o proroghe, non è più possibile presentare domanda:
- Lombardia – Dote Scuola, componente “Materiale didattico”: scaduta il 7 maggio 2026
- Piemonte – Voucher scuola: scaduto il 16 luglio 2026
- Toscana – bando “Libri Gratis“: chiuso il 30 giugno 2026
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