arresti sul “ballatoio” di via Giolitti e blitz a Piazza Vittorio
Dal passaggio sopraelevato di via Giolitti alle navate alberate di piazza Vittorio Emanuele II.
La Polizia di Stato ha cinto d’assedio il quadrante Esquilino, uno dei punti nevralgici a ridosso dello snodo ferroviario di Termini, nell’ambito di un servizio di controllo ad alto impatto coordinato dal Commissariato di P.S. di zona.
L’operazione, condotta con l’ausilio del Reparto Mobile, della Scientifica, della Polizia Amministrativa e dell’Ufficio Immigrazione, ha combinato la prevenzione dei reati di strada con verifiche amministrative sui locali ed accertamenti sulla regolarità dei cittadini stranieri.
Il pusher del “ballatoio” in manette
L’attenzione degli agenti si è concentrata in prima battuta sul cosiddetto “ballatoio” di via Giolitti, la passerella rialzata che garantisce l’accesso a residenze private ed esercizi commerciali.
La conformazione dell’area, offrendo una posizione sopraelevata rispetto al piano stradale, viene spesso sfruttata dalle reti dello spaccio per monitorare gli accessi e cedere sostanze stupefacenti.
Proprio in questo snodo i poliziotti hanno colto in flagranza un giovane nigeriano:
Il sequestro: Trovato in possesso di 12 dosi di marijuana sigillate e pronte per la vendita al dettaglio.
L’arresto: Per il giovane sono scattate le manette per detenzione ai fini di spaccio.
Contestualmente, la Polizia Amministrativa ha passato al setaccio cinque locali commerciali del ballatoio, elevando sanzioni nei confronti di due attività per irregolarità relative alla tracciabilità degli alimenti e alla non corretta installazione dei sistemi di videosorveglianza.
Setaccio a Piazza Vittorio: espulsioni e DASPO urbani
L’azione si è poi spostata nel cuore dei giardini centrali di piazza Vittorio. Gli specialisti dell’Ufficio Immigrazione hanno fermato otto cittadini extracomunitari privi di documenti d’identità, conducendoli in Questura per il fotosegnalamento:
Quattro espulsioni con CPR: Per quattro dei soggetti identificati è stato disposto il provvedimento di espulsione con immediato accompagnamento presso il Centro di Permanenza per il Rimpatrio (CPR) di Ponte Galeria.
Ordini di allontanamento: Su un totale di circa cento persone identificate (di cui 28 con precedenti di polizia), tre sono state colpite dal Daspo urbano con ordine di allontanamento dalle zone a tutela rafforzata.
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