Manutenzione e nuove opere: Anas investe 47,9 miliardi nel Mezzogiorno – isNews
L’amministratore delegato di Anas, Claudio Andrea Gemme ha illustrato il piano. Tra gli interventi figura anche il potenziamento della Statale 16 Adriatica
ROMA. C’è il Mezzogiorno al centro della strategia infrastrutturale di Anas. Nel Sud e nelle Isole, dove si concentra quasi il 55% della rete gestita dalla società del Gruppo Fs, sono previsti investimenti complessivi per 47,9 miliardi di euro: 40,5 miliardi destinati a nuove opere e 7,4 miliardi alla manutenzione programmata. A illustrare il piano è stato l’amministratore delegato di Anas, Claudio Andrea Gemme, intervenuto a Ceglie Messapica, nel corso del panel “ZES, infrastrutture e Sud: il futuro del territorio”, nell’ambito della manifestazione “La Piazza – Bene Comune”.
“Si tratta di un impegno senza precedenti – ha sottolineato Gemme – che punta a migliorare l’accessibilità dei territori, rafforzare i collegamenti con porti, aree produttive e piattaforme logistiche e sostenere la competitività del sistema economico meridionale”. L’obiettivo indicato da Anas è quello di fare del Mezzogiorno una piattaforma logistica strategica nel Mediterraneo e nelle reti europee dei trasporti.
Negli ultimi tre anni Anas ha investito nel Sud circa 2,9 miliardi di euro attraverso 988 interventi. Per il solo 2026 sono programmati ulteriori 1,152 miliardi per 359 interventi. A queste risorse si aggiungono quasi 21 miliardi di euro destinati a opere commissariate, considerate strategiche per accelerare la realizzazione delle infrastrutture.
Al centro della strategia ci sono anche le Zone Economiche Speciali e il rafforzamento dei collegamenti tra porti, aree industriali, interporti e principali direttrici di traffico. Per Anas, una rete viaria più efficiente rappresenta infatti una delle condizioni necessarie per attrarre investimenti, favorire la mobilità di merci e persone e trasformare le opportunità offerte dalle ZES in crescita e occupazione.
Nel corso dell’incontro particolare attenzione è stata dedicata alla Puglia, dove Anas gestisce 1.493 chilometri di strade statali, oltre a 752 chilometri di complanari, 952 opere d’arte e 32 gallerie. Gli investimenti programmati nella regione superano i 3,8 miliardi di euro, di cui 3,472 miliardi per nuove opere e 366 milioni per la manutenzione della rete esistente.
Tra gli interventi principali figurano il potenziamento e la messa in sicurezza della SS89 Garganica, della Tangenziale di Foggia, della SS16 Adriatica, della SS275 Maglie-Santa Maria di Leuca e della SS7ter Salentina. Opere considerate strategiche per migliorare i collegamenti regionali e sostenere le attività produttive e turistiche.
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