Sampdoria, ecco Makoumbou: ora è ufficiale

Genova. Antoine Makoumbou è un centrocampista della Sampdoria: l’annuncio ufficiale questa mattina. Per il giocatore franco-congolese, classe 1998, un contratto a sino al 30 giugno 2027. Si tratta di un prestito con diritto di opzione dal Samsunspor Kulübü Derneği.
La nota della società lo presenta così:
Cresciuto calcisticamente nei settori giovanili del Monaco e dell’Ajaccio, Makoumbou ha maturato le sue prime esperienze da professionista in Slovacchia e in patria, prima di approdare in Italia al Cagliari, dove ha militato per tre stagioni, collezionando più di 100 presenze e affermandosi come uno dei punti di riferimento del centrocampo rossoblù. Nel 2025 è passato al Samsunspor, dove ha collezionato oltre 50 presenze nella massima serie turca, rafforzando ulteriormente la sua esperienza internazionale.
Come centrocampista, Makoumbou unisce stazza fisica, dinamismo e qualità tecnica, conferendo intensità e personalità alla squadra. Le sue caratteristiche gli consentono di dare un contributo significativo in entrambe le fasi di gioco. A livello internazionale, ha scelto di rappresentare la Repubblica del Congo, guadagnandosi un posto nella nazionale maggiore.
La prima intervista di Makoumbou
Queste le prime parole sul canale ufficiale blucerchiato: “Io conoscevo già un po’ la squadra, la storia della squadra e quando il direttore mi ha chiamato sono venuto subito. C’è qualche amico che ha giocato qua, li ho chiamati e per come mi hanno parlato un po’ della squadra, sono venuto subito. Prima avevo Jankto, ho parlato con lui, era a Cagliari con me, adesso Di Pardo che è qui e conosco anche Begic. Per questo conosco già la Samp, i tifosi, l’ambiente che c’è qua. Per me è una grande sfida, perché da quattro anni loro sono in Serie B. Per me questa piazza deve andare in A e il mio sforzo deve essere quello di andare con la squadra in Serie A”.
Makoumbou parla della sua esperienza in Serie B: “Lo so che è difficile, perché mi ricordo che a gennaio, quando Ranieri è arrivato per aiutare la squadra, eravamo quattordicesimi in classifica. Alla fine siamo andati in A. Non è facile, ma si può fare”.
Su di lui dice poco: “Non mi piace parlare di me, mi piace che la gente mi veda subito in campo, è meglio così. Sono un ragazzo che ha tanta gioia di giocare a calcio ed è questo che mi dà questa motivazione. Un ragazzo con tanta umiltà e ho tante qualità tecniche: posso andare in avanti con la palla, posso correre anche tanto. Poi vediamo se si fa in campo questo. Io lo dico ancora con tutta umiltà: sono nuovo qui, prima devo conoscere tutti, fare amicizia. Lo so che devo essere pronto anche per la squadra, per tutti. Farò tutto per i tifosi, per la piazza. Devo dare tutto il massimo che c’è dentro di me e poi forza, forza, forza Samp! Siamo undici in campo, poi ci sono anche gli altri giocatori e poi anche i tifosi. I tifosi non li nomino nemmeno perché lo so già che ci sarà un ambiente forte e a me piace, perché mi piace quando c’è un ambiente forte. Allora, per me sarà una bella esperienza qui”.




