La giornata del cane. Di Enzo Pedrocco
LA GIORNATA DEL CANE
Ogni anno, il 26 agosto, si celebra la Giornata Mondiale del Cane. Giornata nata, com’è noto, negli Stati Uniti nel 2004 e diventata ben presto internazionalmente un appuntamento che celebra il legame tra uomini e cani, ma che invita anche tutti a riflettere su adozione, cura e responsabilità in quanto, mentre nelle case italiane vivono 9,1 milioni di cani, è noto che ogni anno decine di migliaia di essi vengano spesso abbandonati.
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E in proposito, al fine di riflettere il più adeguatamente possibile su tutto ciò, vi segnalo un film da me visto più volte grazie ai palinsesti delle varie emittenti Rai: “Io e Marley” del 2008, un film commedia drammatico con Owen Wilson e Jennifer Aniston, diretto da David Frankel, basato sulla vera storia del libro autobiografico di John Grogan, che sarà possibile a tutti seguirlo, soprattutto, tramite la piattaforma gratuita RaiPlay.it che permette di seguire i programmi Rai da pc, tablet e smartphone.
Un film che, oltre a divertirmi e commuovermi alla stregua, se non di più, di un’altro splendido film sul rapporto con i nostri compagni di vita a quattro zampe che mi piacque molto quale “Hachiko – Il tuo migliore amico” , magistralmente interpretato da Richard Gere, mi ha convinto ancora di più che i cani, sebbene talvolta difficili da gestire e spesso autori di quotidiani disastri in casa e fuori, non vanno assolutamente maltrattati o abbandonati, ma accettati in toto per quello che sono non fosse per ciò che ne avremo sicuramente in cambio da parte di essi: ricco o povero, brillante o imbranato, intelligente o stupido che ognuno di noi sia, una volta che gli avremo donato il cuore essi ci doneranno il loro, facendoci sentire unici, speciali e straordinari.
E, in tutta sincerità, di quante persone potremmo dire lo stesso? Quante persone ci fanno sentire unici e speciali? Quante persone possono farci sentire… straordinari?
ENZO PEDROCCO
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