Emilia Romagna

il cantiere apre a febbraio 2027 e mille giorni di lavori

La seconda tratta del Metromare Stazione-Rimini Fiera sembra vedere finalmente la luce in fondo al tunnel. Nella giornata di mercoledì (26 agosto) si è tenuto un summit di aggiornamento tra Comune di Rimini e Pmr (Patrimonio Mobilità Provincia di Rimini), un incontro nel quale l’assessore ai Lavori pubblici Mattia Morolli, il presidente di Pmr Stefano Giannini e i referenti del progetto si sono confrontati sullo stato dei lavori e sulla road map dei prossimi mesi.

Dall’incontro si è usciti, dopo una lunga attesa, con date e indicazioni che dovrebbero essere definitive. Per il secondo tratto del Metromare è prevista l’apertura dei cantieri tra febbraio e marzo del 2027, con un cronoprogramma di circa 1.000 giorni di lavori. Si tratta di una notizia “di peso”, dato che l’opera ha ormai accumulato oltre due anni di ritardi a causa di molteplici vicissitudini. Prima la risoluzione del contratto con il raggruppamento temporaneo di imprese di Italiana Costruzioni Infrastrutture (che aveva vinto l’appalto), poi la fuoriuscita del progetto dai fondi del Pnrr, infine la necessità di reperire risorse aggiuntive visto l’aumento dei costi dei materiali. Per vedere concluso il tratto Stazione-Rimini Fiera si renderanno necessari oltre 60 milioni di euro.

Verso l’apertura dei cantieri nel 2027

L’incontro Comune-Pmr è arrivato dopo il confronto avvenuto a fine luglio al ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, dove si stanno definendo gli ultimi aspetti amministrativi legati alla parte progettuale dell’opera. Nel frattempo prosegue la fase conclusiva della progettazione esecutiva. Il progetto, in capo a Patrimonio Mobilità Provincia di Rimini, ha ricevuto il via libera tecnico dalla giunta comunale nel marzo 2025, in seguito al protocollo d’intesa firmato tra i Comuni.

L’assessore ai Lavori pubblici Mattia Morolli spiega a RiminiToday: “È un’opera già finanziata, sulla quale c’è stato un importante percorso di confronto con il territorio, attraverso numerose assemblee. Un progetto condiviso fin dai tempi dell’assessora Frisoni e che prosegue nella direzione di realizzare opere di mobilità capaci di snellire il traffico in quartieri molto popolosi e, allo stesso tempo, di supportare realtà importanti della zona. Parliamo infatti di un’area caratterizzata dalla presenza di scuole e attività sportive, quindi strategica per la città e non solamente per chi si deve recare in Fiera. Valuteremo inoltre, insieme a Start Romagna, l’attivazione di linee ad hoc per raggiungere scuole e impianti sportivi, favorendo collegamenti intermodali con autobus e Metromare”.

Quello del Metromare, insieme agli interventi sulle strade di Anas, è il progetto più significativo, impattante e strategico che attende il territorio nel prossimo futuro. Non è un mistero il mastodontico ritardo accumulato nella realizzazione dell’opera: basta sfogliare le pagine di Pmr (Patrimonio Mobilità Provincia di Rimini) per trovare ancora oggi pubblicate quelle che dovevano essere le scadenze per realizzare il collegamento Stazione-Fiera. I cantieri avrebbero dovuto aprire entro l’estate del 2024 e, in teoria, i lavori avrebbero dovuto concludersi nel giugno 2026, con la successiva entrata in funzione.

La planimetria del 2° tratto del Metromare Stazione-Fiera

Un tracciato di 4,2 chilometri con sei fermate

Il progetto prevede la realizzazione di un collegamento in sede propria protetta lungo 4,2 chilometri, seguendo la linea ferroviaria Bologna-Ancona, con due capolinea (Rimini Stazione e Rimini Fiera) e sei fermate intermedie. Le opere civili consistono nella realizzazione di due nuovi ponti per scavalcare il porto canale e il fiume Marecchia, oltre a nuovi sottovia e sottopassi per garantire l’assenza di interferenze fra l’infrastruttura Metromare e la viabilità cittadina.

Il progetto ricalca, dal punto di vista funzionale e tecnologico, quanto già in esercizio sulla prima tratta, con la realizzazione di un impianto di trazione elettrica di tipo filoviario, un sistema di regolamentazione della circolazione centralizzato presso il capolinea di Rimini Fs e la fornitura di ulteriori veicoli per garantire le frequenze d’esercizio sull’intera tratta.

Al termine dell’intervento, la linea dovrà collegare la stazione di Rimini Fiera con Riccione attraverso un tracciato lungo 14 chilometri, servito da 21 fermate intermedie e percorso, con frequenze di 10 minuti, in complessivi 32 minuti.


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