il 30 agosto su La7.it focus su Jesolo ed Eraclea
Un viaggio tra mare, valli e memorie locali: il prossimo episodio de L’Italia più bella che c’è!, in onda il 30 agosto alle 14.30 su La7.it, è dedicato a Jesolo ed Eraclea, due realtà vicine a Venezia ma con una propria identità territoriale ben definita.
La serie, condotta e ideata da Stefano Bini, torna quest’estate con un calendario di nove puntate pubblicate ogni domenica su La7.it a partire dal 12 luglio alle 14.30. Due speciali in versione best of sono invece previsti su La7 nelle serate del 9 e del 16 agosto.
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A Jesolo il racconto si concentra sulle radici portuali del paese. Il porticciolo, con la sua storia legata alla Prima guerra mondiale e all’attività peschereccia, è presentato come elemento caratterizzante del luogo. Intorno si aprono valli e canali che disegnano un paesaggio di campi, fiumiciattoli e percorsi a misura di famiglia.
Il territorio mostra una peculiarità idrica interessante: nella zona si incontrano tre tipologie di acqua — dolce, salmastra e salata — che convivono in stretta prossimità. I camminamenti tra la vegetazione e le piccole vie d’acqua sono messi in luce come occasione di esplorazione per visitatori in cerca di scorci meno noti rispetto alla vicina Venezia.
Spostandosi a Eraclea, il programma dedica attenzione a luoghi e segni della memoria religiosa e naturale. Tra i siti visitati figura la Chiesa di Santa Maria Concetta, custode delle reliquie di San Magno: quelle spoglie, sottolinea il programma, tornarono a Eraclea solo nel 1956 dopo essere state conservate per secoli a Venezia.
La Laguna del Mort viene indicata come un elemento unico per la sua conformazione. Il servizio illustra la laguna come un ambiente che si differenzia per caratteristiche morfologiche e valore naturalistico, inserendosi nel racconto di un territorio di transizione tra terraferma e mare.
Un altro particolare legato alla tradizione locale sono le bilance da pesca, strumenti che testimoniano l’importanza storica e culturale dell’economia ittica nel territorio. Vengono inquadrate come simboli della quotidianità legata al mare e alla laguna.
Anche il capitolo gastronomico trova spazio nell’episodio. Il palato è protagonista con piatti tipici come gli spaghetti con scampi e carciofi e le sarde in saor, proposti come esempi della cucina locale che intreccia ingredienti di mare e prodotti della terra.
La conduzione di Stefano Bini è descritta come informale e vicina: il giornalista porta con sé l’esperienza nel mondo della ristorazione, ereditata dalla famiglia, integrandola con l’approccio giornalistico. Il tono del programma punta a offrire al pubblico spunti pratici e curiosità, oltre ai consueti percorsi culturali e culinari.
La nuova stagione ribadisce il formato che unisce cucina, cultura e territorio in puntate confezionate per il web e per la televisione. Oltre alla pubblicazione su La7.it, i contenuti sono disponibili anche attraverso l’app La7 e in pillole sul canale YouTube La7 intrattenimento.
La regia è affidata ad Andrea Stefanini; la produzione è curata da MR. Moody di Luca Rochira, da un’idea di Stefano Bini, con Marco Aiuto autore personale, Andrea Stefanini primo operatore, Michele Guerrini secondo operatore, e Alessandro La Spina al drone e all’audio presa diretta.
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