Montalto palcoscenico internazionale per il Festival lirico Leoncavallo
Montalto si trasforma in un palcoscenico internazionale per la XXIV edizione del Festival lirico internazionale “Ruggiero Leoncavallo”, in programma dal 27 al 31 agosto. Ecco tutti gli appuntamenti del cartellone.
MONTALTO UFFUGO (COSENZA) – Nel suggestivo Chiostro di San Domenico, Montalto Uffugo ha alzato il sipario sulla XXIV edizione del Festival lirico internazionale “Ruggiero Leoncavallo”, la prestigiosa kermesse che, dal 27 al 31 agosto, trasformerà ancora una volta la città in un crocevia internazionale di musica, arte e spettacolo. Un programma capace di valorizzare la tradizione senza rinunciare alla contaminazione e a nuove forme di divulgazione culturale. «Il festival è parte integrante dell’identità di Montalto Uffugo- ha sottolineato l’assessore alla Cultura e ai Grandi Eventi Silvio Ranieri-. Sono cambiati i sindaci, gli assessori e i direttori artistici, ma è rimasto intatto il legame della città con Leoncavallo e con la sua straordinaria eredità artistica. L’obiettivo consiste nel far crescere e consolidare una manifestazione che appartiene alla comunità».
Festival lirico internazionale “Ruggiero Leoncavallo”: le novità della XXIV edizione
Proprio la capacità di rinnovarsi senza recidere il legame con il passato rappresenta una delle cifre distintive di questa nuova edizione. La prima novità riguarda la direzione artistica, affidata al maestro Luigi Travaglio, già protagonista delle precedenti edizioni. Una scelta che si inserisce nel solco di un percorso ormai consolidato, mantenendone salda l’identità e accompagnando il Festival verso una nuova fase, aperta a nuove prospettive e nuovi linguaggi, senza perdere di vista la propria storia.
La seconda novità è il ritorno del Concorso lirico internazionale “Ruggiero Leoncavallo”, giunto alla XVIII edizione e pensato come autentico cuore artistico della manifestazione. Giovani cantanti provenienti da diversi Paesi si confronteranno davanti a una giuria di alto profilo, presieduta dal soprano Cristina Gallardo-Domâs, interprete applaudita nei più prestigiosi teatri del mondo.
Festival Ruggiero Leoncavallo: il programma
Il direttore artistico Luigi Travaglio ha illustrato il programma della kermesse, costruito nel segno dell’incontro tra tradizione operistica e innovazione. Accanto alla lirica, il Festival guarda alla contaminazione tra linguaggi, generazioni e diverse forme espressive.
Il 27 agosto: serata inaugurale, premiazione Vincenzo Schettini
La serata inaugurale, “Danza, arte di strada e fisica: la magia del suono al Leoncavallo”, in programma il 27 agosto alle ore 21 a Taverna, in Piazza N. Canonaco, ne sarà una prima significativa dimostrazione. Protagonista la compagnia di danza A.M.I.D., con le coreografie di Ilaria Dima, e l’Accademia Creativa, in scena con “L’ingegnoso inganno”, spettacolo tratto dal Don Chisciotte della Mancia di Miguel de Cervantes. A impreziosire la serata sarà Vincenzo Schettini, fisico, docente, divulgatore scientifico e musicista, chiamato a raccontare il sorprendente legame tra fisica, musica e suono.
Il 28 agosto: l’opera lirica “Cavalleria Rusticana
Il 28 agosto, alle ore 21, i riflettori si accenderanno su “Cavalleria Rusticana”, capolavoro del verismo di Pietro Mascagni, che troverà nel suggestivo Duomo della Serra una cornice d’eccezione. Dopo il successo riscosso lo scorso anno con “Pagliacci” di Ruggero Leoncavallo, Montalto rinnova così il proprio impegno nella produzione lirica, con un allestimento articolato che coinvolgerà l’Orchestra Sinfonica Brutia, il Coro Lirico F. Cilea, interpreti, maestranze e 25 bambini del territorio. Sul palco, tra gli altri, Grazia Berardi nel ruolo di Santuzza, Ugo Tarquini nei panni di Turiddu, Cesare Kwon come Alfio, Giorgia Teodoro nel ruolo di Lola e Gabriella Grassi in quello di Mamma Lucia. La direzione sarà affidata a Massimo Testa, mentre Luigi Travaglio curerà la regia.
Il 29 Agosto: “InCanto sotto le stelle”, ospite Ronn Moss
Il 29 agosto sarà invece una serata dedicata alla musica e alla contaminazione, con “InCanto sotto le stelle”, in programma alle 21 al Duomo della Serra. Protagonista un ensemble composto dal pianista Andrea Bauleo, dal violinista De Paoli, dal soprano Rosaria Buscemi e dal tenore Giuseppe Morrone, impegnati anche in un omaggio a Leoncavallo. Ospite dell’evento sarà Ronn Moss, attore, musicista e cantante statunitense, che renderà omaggio al compositore attraverso una personale rilettura musicale, avvicinandone l’opera a sonorità e sensibilità contemporanee.
Il 30 agosto: Serata di Gala del Concorso Lirico Internazionale “R. Leoncavallo”, ospite Luca Ward
Il 30 agosto, nella suggestiva scenografia del Duomo della Serra, alle ore 21 avrà inizio la Serata di Gala del Concorso Lirico Internazionale “R. Leoncavallo”, uno dei momenti centrali della manifestazione. Sul palco anche Luca Ward, attore, doppiatore e conduttore radiofonico, tra le voci più riconoscibili e amate dello spettacolo italiano. Il concorso riporterà a Montalto giovani talenti provenienti dall’Italia e dall’estero, con partecipanti arrivati da Paesi come Francia, Spagna, Corea e Cina, confermando la vocazione internazionale della manifestazione e trasformando ancora una volta la città in un crocevia di voci, culture e percorsi artistici.
Il 31 agosto: presentazione del libro di Chiara Francini
Il 31 agosto, nel Chiostro di San Domenico (ore 19), sarà Chiara Francini, attrice, scrittrice e conduttrice, a chiudere la kermesse con l’appuntamento “Dopo il Festival Leoncavallo: riflessioni e nuove energie”, nel corso del quale presenterà il suo nuovo libro “Le querce non fanno limoni”. Un finale che completa un programma costruito nel segno della varietà, dove la tradizione lirica dialoga con danza, teatro, divulgazione scientifica, musica contemporanea e letteratura.
Sindaco di Montalto Uffugo Biagio Faragalli: «Leoncavallo è associato alla nostra città: è un grande orgoglio e un’enorme responsabilità»
Nel corso della conferenza è intervenuto anche il sindaco di Montalto Uffugo e presidente della Provincia di Cosenza Biagio Faragalli, che ha allargato lo sguardo dal Festival al più ampio tessuto culturale e sociale della città: «Montalto Uffugo ha dimostrato, attraverso le associazioni, i comitati e le numerose realtà che operano sul territorio, di avere una grande capacità di costruire comunità. Il Festival si inserisce in questo percorso e rappresenta uno dei momenti più importanti della nostra stagione culturale». Un appuntamento che, secondo il primo cittadino, costituisce un vero e proprio biglietto da visita per il territorio: «Spesso, quando parliamo di Montalto Uffugo fuori dai nostri confini, il nome di Leoncavallo è associato alla nostra città. È motivo di grande orgoglio, ma anche un’enorme responsabilità: dobbiamo valorizzare questa straordinaria eredità e trasformarla in una concreta opportunità culturale, turistica ed economica».

Il concerto di Francesco Tropea
A chiudere la conferenza stampa, moderata da Concetta Vicinotti, sono state le note del pianista calabrese Francesco Tropea, in una magica atmosfera. Sotto il cielo stellato, il Chiostro di San Domenico si è trasformato in un palcoscenico incantato, regalando al pubblico un finale intenso e coinvolgente.
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