Ardauli, tra archeologia e tradizione: affluenza da record per la festa dei Santi Quirico e Giulitta
Ardauli
Il comitato: “Per il paese eventi di questo tipo sono fondamentali. Rafforzano il senso di comunità”
Una partecipazione straordinaria ha caratterizzato la giornata di ieri ad Ardauli, nel cuore dei festeggiamenti dedicati ai santi Quirico e Giulitta. Natura, archeologia rurale e sapori autentici si sono uniti in un’unica esperienza che ha richiamato un pubblico ben superiore alle aspettative, registrando l’edizione con il maggior numero di presenze di sempre.
L’evento è iniziato nel pomeriggio con il trekking guidato alla scoperta dei vigneti storici e de sos lacos de catzigare nella località Manenzia. Curata dall’Associazione Paleoworking Sardegna con la guida dell’archeologa Cinzia Loi e con il patrocinio dell’associazione nazionale Città del Vino, l’escursione ha visto la partecipazione di circa un centinaio di persone. Diviso in quattro tappe, l’itinerario ha illustrato il legame tra l’antica produzione del vino e la viticoltura moderna, concludendosi con la dimostrazione dell’antica pigiatura nei palmenti scavati nella roccia e una degustazione di vini di produzione domestica.
A seguire, il filo conduttore dell’identità locale si è spostato a tavola con la dimostrazione dal vivo della preparazione tradizionale di culurzones de patata e de s’ortau, curata da due esperte massaie locali. La serata è poi proseguita con la sagra dedicata ai culurzones e la cena comunitaria, accompagnata dalla musica e dai balli in piazza del gruppo Fantasias de Ballos nel novenario.
“Anche se si trattava di un giorno feriale come il lunedì, abbiamo registrato un vero e proprio record di presenze, servendo oltre 1100 pasti a fronte di un’affluenza complessiva ancora superiore agli anni precedenti”, le parole del direttivo dell’associazione San Quirico, sodalizio nato nel 1984 che conta circa cinquanta soci e che da oltre quarant’anni custodisce con passione il novenario. “Tanta gente ha assistito con interesse alla dimostrazione della preparazione delle nostre specialità e il trekking ha riscosso un grande successo. Siamo estremamente soddisfatti: ogni anno ci impegniamo per migliorare l’offerta e risolvere il maggior numero di criticità”, conclude il direttivo. “Per Ardauli eventi di questo tipo sono fondamentali per rafforzare il senso di comunità, fare conoscere le ricchezze del nostro territorio e ricordarle in primo luogo agli stessi residenti. Il nostro ringraziamento va a tutti i soci, dal più anziano di 89 anni che anche ieri era in prima linea nell’organizzazione, fino ai più giovani, testimonianza di un impegno che continua nel tempo”.
I festeggiamenti nel novenario proseguiranno fino a oggi con le solenni celebrazioni religiose, la tradizionale processione conclusiva e la messa in onore dei santi Quirico e Giulitta.
Martedì, 25 agosto 2026
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