Friuli Venezia Giulia

cjant a la tor, il viaggio si chiude a remanzacco






Venerdì 28 agosto al Parco La Busate l’ultimo appuntamento del progetto dedicato al territorio del Torre. Sul palco i Bagliori d’Anima con il trio Pics Ensemble

Un fiume non è mai soltanto acqua. È paesaggio, memoria, lavoro, incontri. È un confine e, al tempo stesso, qualcosa che unisce. Da questa idea è nato “Cjant a la Tor – cultura, creatività e produzione in dialogo con il fiume Torre”, il progetto promosso dall’Istitût Ladin Furlan “Pre Checo Placerean” con il contributo della Regione Friuli Venezia Giulia, che venerdì 28 agosto arriva a Remanzacco per il suo ultimo appuntamento.

Un percorso artistico e culturale che durante l’estate ha attraversato 13 Comuni, dalla montagna alla pianura, con un obiettivo preciso: valorizzare il territorio facendo dialogare le sue diverse realtà artistiche, storiche e produttive con il Torre, elemento identitario e filo conduttore dell’intero progetto.

A chiudere il viaggio sarà la musica. Alle 20.45, al Parco La Busate in località Case del Malina, saliranno sul palco i Bagliori d’Anima, Alessandro Pozzetto e Nico Odorico, con un concerto immersivo fatto di elettronica, strumenti ancestrali e suggestioni sonore. Ospite speciale il trio Pics Ensemble, per un incontro tra linguaggi musicali differenti che ben rappresenta lo spirito dell’intera rassegna.

Non a caso la serata porta il titolo “Il Torrente del Legame: dove le differenze si incontrano e si fondono in un unico corso”. È forse questa l’immagine che meglio racconta Cjant a la Tor: realtà diverse che per una sera, o per un’estate, smettono di essere isole e diventano parte dello stesso racconto.

Un valore sottolineato anche dal vicepresidente della Regione e assessore alla Cultura Mario Anzil, che in occasione della presentazione aveva evidenziato la capacità del progetto di mettere in relazione identità, creatività e territorio attraverso la lingua friulana, la musica e il paesaggio, facendo della cultura uno strumento capace di creare legami tra le comunità.

Remanzacco sarà dunque l’ultima tappa. Non semplicemente la fine di una rassegna, ma il punto d’arrivo di un viaggio che ha provato a guardare il Torre con occhi diversi e a raccontare ciò che vive attorno alle sue acque.

L’ingresso è libero. In caso di maltempo il concerto si terrà all’Auditorium comunale “G. De Cesare” di Remanzacco.




































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