Bari, da dolce di Natale a finger food estivo: sono le cartellate salate
Mancano poco più di 120 giorni al Natale. Eppure c’è chi già ha le mani tra la farina, per dar vita a centinaia di cartellate, simbolo della tradizione natalizia a Bari. A dir la verità le dita in questione, quelle di Francesca Lagattolla, non hanno mai smesso di impastare le tipiche rosette solitamente spolverate con zucchero a velo o imbevute nel vincotto. La cuoca, barivecchiana doc, non c’è un periodo dell’anno in cui non frigga con passione, portando in giro per la Puglia le sue cartellate salate rivisitate. Francesca è riuscita a trasformare il dolce invernale in uno sfizioso finger food, perfetto da assaporare in spiaggia, così come tra un ambo e una cinquina della tombola. La svolta è arrivata quasi 10 anni fa. La maghetta riccia degli impasti ha iniziato a dedicarsi alla cucina dopo aver perso il lavoro: un momento doloroso superato grazie all’arte enogastronomica che lei stessa non credeva di possedere.
Così, è bastato rispolverare la ricetta della nonna per lanciarsi nel mondo del catering e delle degustazioni amate dai turisti che affollano il capoluogo pugliese. “La tradizione e i sapori delle nostre origini mi hanno aiutato a cambiare vita, lenendo ogni mia ferita”, racconta la cuoca a Telebari. Le piccole cartellate di Francesca, condite con salumi, formaggi e verdure, sono apprezzatissime, finendo per diventare lo spuntino perfetto all’ora dell’aperitivo. Le più riuscite della stagione estiva 2026 sono quelle farcite con crema di formaggio, capocollo di Martina Franca e fioroni, un’esplosione di gusti e pugliesità sotto il palato. E come direbbe Francesca, ‘tu ce aspitte ad assaggià’?



