Estate molto positiva, settembre promette bene

La stagione turistica estiva in Friuli Venezia Giulia si chiude con un bilancio positivo. A tracciarlo, ai microfoni dell’Ansa, è Enrico Guerin, presidente di Federalberghi Fvg, che parla di un’estate segnata da un aumento di visitatori provenienti dall’Est Europa e da un crescente ricorso alle prenotazioni last minute.
Un’estate da ricordare
“Il Friuli Venezia Giulia continua a piacere e ad attrarre visitatori, l’estate finora è stata positiva, segnata da un aumento di turisti in particolare dall’Est Europa e da un incremento di vacanzieri che prenotano last minute. Per i numeri definitivi serve aspettare ancora, ma la sensazione è quella di una stagione con risultati molto buoni”, ha dichiarato Guerin dopo il periodo di punta di Ferragosto.
Tra i fattori che hanno sostenuto gli arrivi, il presidente cita il ruolo degli eventi: “anche i numerosi eventi organizzati, capaci anche di dare grande visibilità al territorio. Un esempio è la Fvg Cup di Udine, che ha richiamato turisti e appassionati da diversi Paesi europei”.
Nuove abitudini e nuove provenienze
Guerin descrive un cambiamento strutturale nel comportamento dei viaggiatori. “Risultati complessivamente positivi in tutte le destinazioni della regione, anche se è evidente un cambiamento nelle abitudini della gente. Si prenota sempre più sotto data, aspettando maggiori certezze sul meteo e cercando offerte dell’ultimo minuto. Si sono modificate anche le provenienze, con una maggior incidenza da parte dei turisti dall’est Europa. E il clima favorevole e con un caldo marcato – aggiunge – ha premiato soprattutto le località montane e collinari, dove in molti hanno cercato l’aria più fresca”.
A spiegare la crescita dei flussi dall’Est Europa è la competitività del territorio rispetto ad altre mete: i turisti segnalano “che la scelta ormai da un paio d’anni cade sempre più sul Friuli Venezia Giulia anche alla luce degli aumenti dei prezzi che si registrano in Croazia. Qui da noi – spiega ancora Guerin – nonostante l’incremento dei costi di gestione, gli operatori hanno cercato di non appesantire la spesa per il cliente”.
Settembre già nel mirino
Le prospettive per i prossimi mesi restano ottimistiche. Dagli indicatori in possesso degli operatori del settore emerge la sensazione che il flusso di arrivi non si esaurirà con agosto. “In molte strutture ci sono già tante prenotazioni e questo elemento – conclude Guerin – fa ben sperare in un prolungamento della stagione che ci permetterà di chiudere al meglio l’estate”.
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