sei paesi della Bergamasca isolati e 350 evacuati. Tromba d’aria a Rapallo
Una imponente ondata di maltempo ha colpito la Lombardia nelle ultime ore: nella Bergamasca sono rimasti isolati sei paesi e complessivamente 350 persone sono state evacuate. Sul fronte ligure, è stata segnalata una tromba d’aria a Rapallo.
I pluviometri hanno registrato valori eccezionali sulle montagne. Arpa Lombardia segnala accumuli fino a 250 millimetri sulle Alpi Orobie e circa 240 mm sulla sponda occidentale dell’alto Lago di Como. La stazione con la maggiore quantità di pioggia è quella di Carona Lago Fregabolgia, a 1.955 metri di quota, con 253 mm rilevati dall’inizio dell’evento.
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Gli apporti maggiori hanno interessato i bacini del Brembo, dell’Oglio e del Serio. In confronto, la pianura e l’Appennino hanno risentito in misura minore della perturbazione: temporali più intensi si sono verificati nel pomeriggio di giovedì e sono ripresi nella mattinata odierna.
Per tutta la notte i vigili del fuoco hanno lavorato senza sosta: i comandi regionali registrano oltre 200 interventi. Tra le operazioni più rilevanti, l’evacuazione di 250 persone da un campeggio minacciato dalla piena di un torrente e dallo scivolamento di terreno a Isola di Fondra, in provincia di Bergamo.
In provincia di Brescia i danni maggiori sono stati segnalati nei comuni di Sonico, Malonno, Rino e Vione, colpiti da frane ed esondazioni. I gruppi operativi speciali dei vigili del fuoco sono impegnati nella rimozione di fango, massi e detriti e nella messa in sicurezza delle aree coinvolte.
La Valtellina e la Valchiavenna, così come la sponda comasca del lago, hanno visto interventi urgenti. A Domaso, sull’alto Lago di Como, l’esondazione di un torrente ha reso necessario chiudere la Statale Regina sul lungolago, con ripercussioni sulla viabilità locale.
Il maltempo si è esteso anche alla Bassa Mantovana intorno alle 13, con alberi abbattuti, tetti scoperchiati e interruzioni della rete elettrica. Non si registrano feriti. Tra i centri coinvolti figurano Sermide e Felonica, dove sono caduti diversi alberi nella zona della Nautica; interventi sono stati effettuati anche a Moglia e Poggio Rusco, dove pioppi hanno ostruito strade, e a Borgo Mantovano, interessato dallo scoperchiamento di alcuni immobili.
Le temperature sono notevolmente diminuite rispetto ai giorni precedenti. Secondo Arpa, quasi tutta la regione registra valori sotto i 20 gradi: nel Mantovano la centralina segna 21°C, mentre nelle località di montagna le temperature si aggirano intorno ai 10–11 gradi.
Le previsioni indicano che le precipitazioni continueranno sulle Alpi e sulle Prealpi nel corso del pomeriggio, mentre sulla pianura è atteso un rapido miglioramento. In serata è prevista la cessazione totale delle piogge in tutta la regione. Tra sabato 22 e domenica 23 il tempo dovrebbe stabilizzarsi, con prevalenza di sole e solo locali annuvolamenti; le temperature tenderanno a salire lievemente, riportandosi in linea con le medie stagionali. Tuttavia, gli ultimi bollettini segnalano l’arrivo di una nuova perturbazione previsto per martedì 25.
Dal punto di vista idrografico, accumuli superiori ai 200 mm in aree montane possono provocare risposte rapide nei corsi d’acqua minori, con innalzamenti repentini dei torrenti. Per questo motivo i soccorsi si sono concentrati sulle porzioni di montagna e sul piede delle valli più esposte, dove la rimozione di detriti e la verifica dell’incolumità di infrastrutture e abitazioni sono prioritarie.
I vigili del fuoco e le squadre di protezione civile restano operativi per monitorare i punti critici e intervenire dove necessario. In più punti della Bassa si segnalano interruzioni della fornitura di energia elettrica.
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