Sennheiser Momentum True Wireless 5 ufficiali: hanno le batterie sostituibili
Le batterie non sostituibili degli auricolari wireless sono da sempre uno dei punti più critici del settore: quando smettono di tenere la carica, l’unica opzione è buttare tutto. Sennheiser prova a cambiare le cose con i nuovi Momentum True Wireless 5, che portano una caratteristica ancora rarissima in questa categoria: le batterie sostituibili dall’utente, sia negli auricolari che nella custodia di ricarica, usando semplicemente un cacciavite.
Vuoi ascoltare il riassunto dell’articolo?
Non è un dettaglio da poco. La maggior parte dei produttori incolla i componenti per ridurre le dimensioni, e chi ha provato a smontare un paio di auricolari sa bene quanto sia un’operazione distruttiva. I Momentum 5 cambiano approccio, e lo fanno in un momento in cui le normative europee sulla sostenibilità spingeranno in questa direzione dal 2027.
Sul fronte delle specifiche, il salto rispetto ai Sennheiser Momentum 4 è sostanziale: l’autonomia sale a 12 ore per singola carica, contro le 7,5 ore del modello precedente, e fino a 40 ore totali con la custodia di ricarica compatibile con lo standard Qi.
La custodia è anche più sottile rispetto alla generazione precedente.

Le novità tecniche non si fermano qui. I Momentum 5 supportano Bluetooth 6.0 con una “modalità robusta” pensata per ambienti con molte interferenze, il tracciamento della testa per l’audio spaziale con Dolby Atmos, e un sistema ANC adattivo rivisto che lavora insieme a nuovi gommini ridisegnati. Sennheiser dichiara anche connessioni wireless più stabili rispetto al passato.
Il prezzo è fissato a 299,90€ per l’Italia, identico a quello dei Momentum 4 al lancio, con 5 colorazioni metalliche disponibili: lavanda, rame, denim, grafite e crema. La disponibilità parte dal 3 settembre 2026.

Vale la pena mettere in prospettiva dove si collocano i Sennheiser Momentum 5 nel panorama degli auricolari con batteria sostituibile: i Galaxy Buds di Samsung non ce l’hanno, Bang & Olufsen con i Beoplay Eleven richiede di spedire gli auricolari a un tecnico per la sostituzione, e solo i Fairphone Fairbuds offrono qualcosa di paragonabile.
Il fatto che Sennheiser lo faccia su un prodotto mainstream e a prezzo invariato è un segnale che il settore potrebbe finalmente fare un passo in avanti.
La vera domanda è se i costruttori seguiranno l’esempio prima che le normative li costringano a farlo: la storia del settore suggerisce di non aspettarsi troppa iniziativa volontaria.
Source link





