concerti, laboratori e street food
Dal 21 agosto al 14 settembre concerti, dj set, laboratori, mercatini e street food a ingresso gratuito. Tra gli artisti Omar Souleyman, Derozer, Sick Tamburo, cmqmartina, Nerone e Hempress Sativa
I Giardini Parker Lennon tornano a riempirsi di musica, incontri e attività per tutte le età. Dal 21 agosto al 14 settembre va in scena il Sun Donato Festival 2026, con quattro settimane di concerti, dj set, laboratori creativi, appuntamenti letterari, mercatini e street food. L’ingresso è gratuito.
Ad aprire il festival, venerdì 21 agosto, saranno una sessione di graffiti e live painting e il concerto dei Sano Business, formazione composta da Bassi Maestro, CDB e DJ Zeta. Il giorno successivo toccherà ai Derozer con T-Rex Squad, mentre domenica 23 agosto saliranno sul palco gli Imum Coeli.
Da Omar Souleyman ai Sick Tamburo
Tra gli appuntamenti principali spicca il concerto di Omar Souleyman, atteso venerdì 28 agosto. Il 29 agosto sarà la volta degli España Circo Este, con un’esibizione accessibile anche attraverso l’audiodescrizione, mentre domenica 30 agosto arriveranno i Sick Tamburo.
Il programma di settembre si aprirà con VHS Very Hot Soundtracks, seguito da Lauryyn e Gioia Lucia il 2 settembre e dal Nubras Ensemble il giorno successivo. Venerdì 4 settembre saliranno sul palco cmqmartina ed Eva Bloo, mentre sabato 5 toccherà a Nerone, Jack the Smoker e Triflusso.
La seconda parte della rassegna ospiterà Tära e Svegliaginevra, Dadà, Los Muchos Gramos e Molins. Venerdì 11 settembre spazio alle sonorità reggae di Hempress Sativa & Unconquerable Band e Roots Balera. Il fine settimana conclusivo vedrà protagonisti Cuta e Poche Spanne, con Mattak e Funky Nano, e Tremulaterra, che festeggerà i 25 anni di Tarantarte. La chiusura, lunedì 14 settembre, sarà affidata al Funky Monday.
Laboratori, libri e attività inclusive
Il Sun Donato non sarà soltanto musica. Nel calendario trovano spazio gli open day della Scuola di musica Senzaspine, i laboratori di punto croce, rilegatura giapponese, hip hop, reggaeton, locking e tango argentino. Tornano inoltre gli incontri di “Sfogliami”, l’angolo letterario curato da Marco Zollo, che il 10 settembre ospiterà Andrea Mingardi.
Sono previsti anche appuntamenti di Drink & Draw, attività circensi, giochi inclusivi, performance teatrali e spettacoli di danza. Il 9 settembre la compagnia LegÀmi presenterà “Ricami e rivolte”, performance partecipativa che utilizza l’arte del ricamo per riflettere sul significato della rivolta come occasione di incontro.

Un festival sempre più accessibile
L’edizione 2026 rafforza l’attenzione all’accessibilità grazie alla collaborazione con Ingresso Libero Aps e con diverse associazioni del territorio. Tutti i concerti potranno essere seguiti attraverso un sistema Wi-Fi compatibile con gli impianti cocleari, realizzato insieme a Fiadda.
All’ingresso e negli spazi del festival saranno presenti mappe tattili. Dal 31 agosto sarà inoltre possibile prenotare, con almeno 48 ore di anticipo, un servizio di accompagnamento verso il palco, le aree ristoro, i servizi igienici e le fermate degli autobus.
Tra gli appuntamenti accessibili figurano l’audiodescrizione del concerto degli España Circo Este, il 29 agosto; i laboratori sul tema della disabilità promossi da Accaparlante e Progetto Calamaio, il 2 e il 9 settembre; e i giochi da tavolo accessibili curati da Corifea, il 12 settembre.
Mercatini e cucine dal mondo
Per tutta la durata della manifestazione saranno presenti un bazar urbano con vintage, arte e artigianato, oltre a scacchi, biliardino, ping pong e giochi di società.
L’offerta gastronomica spazierà dagli arrosticini agli hamburger, passando per la cucina senegalese, mediterranea, vegana, vietnamita e dello Sri Lanka. Il festival si svolge con il sostegno del ministero della Cultura e di Siae, nell’ambito del programma “Per Chi Crea”, e con il contributo di Nuovo Imaie.
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