Pozzuoli dopo il terremoto: quasi 3.500 sfollati, rientrano le prime famiglie. Scuole aperte il 15 settembre

Sono numeri da terremoto, quelli che arrivano da Pozzuoli. A quasi tre settimane dalla forte scossa del 31 luglio, il bilancio dell’emergenza bradisismica si fa ancora più pesante.
Il Comune, come scrive il Corriere della Sera, ha emesso 367 ordinanze di sgombero, che riguardano 1.391 nuclei familiari. In tutto, 3.488 persone sono attualmente assistite.
La maggior parte, 3.321, ha trovato una sistemazione autonoma. 143 sono ospitate in strutture alberghiere, mentre 52 hanno trovato accoglienza nel Palatrincone. I Vigili del Fuoco, con 24 squadre impegnate sul campo, hanno eseguito finora 1.473 interventi. Il risultato più drammatico è che 215 edifici sono stati dichiarati inagibili, per un totale di 1.081 unità abitative. Per fortuna, qualche piccolo segnale di ripartenza c’è: 9 famiglie sono finalmente rientrate a casa e si attendono gli esiti degli ultimi controlli su altre 40 unità immobiliari.
Scuole, si riparte il 15 settembre
Sulla scuola, il sindaco Manzoni ha voluto dare un messaggio di rassicurazione. Nonostante i danni, tutti i plessi scolastici comunali riapriranno regolarmente il 15 settembre, data di inizio dell’anno scolastico in Campania. Ci saranno dei cambiamenti? Sì, uno in particolare: l’unico plesso che rimarrà chiuso è il Marconi, le cui classi saranno trasferite nelle altre sedi dello stesso istituto comprensivo. Nello specifico, la scuola primaria andrà al plesso Diano, mentre l’infanzia sarà ospitata al plesso Rosini. Qualche limitazione temporanea riguarderà anche la palestra e l’auditorium degli istituti Quasimodo/Collodi e Borsellino: queste aree resteranno temporaneamente interdette per consentire i lavori di messa in sicurezza, che si concluderanno entro il 10 ottobre.
Come rassicura lo stesso primo cittadino, si sta procedendo speditamente per completare alcuni interventi di lieve entità e non strutturali, necessari per garantire a tutti gli alunni e alle loro famiglie un rientro in aula in piena sicurezza.
Source link




