Toscana

Tari al 100% :: Segnalazione a Arezzo

















LETTERA APERTA AI MEDIA Oggetto: Caso TARI a Castel San Niccolò. “Il grado di civiltà di un’amministrazione si misura da come tratta l’ultimo dei suoi cittadini nell’ultima delle sue periferie.” (Ispirato a una celebre massima di Voltaire) Nei piccoli paesi le dinamiche sono note a tutti: per questa battaglia ci saranno pure antipatie o gelosie nei miei confronti, ma francamente non mi interessa! Non cerco applausi e non cerco la guerra: cerco solo il buon senso. Purtroppo, durante l’assemblea pubblica del 18 agosto sulle tariffe TARI, ho ricevuto il solito diniego freddo e burocratico. L’amministrazione non sta calpestando la legge, ma il buon senso sì: lo sta prendendo a calci. Pretendono di imporci regole strambe e scollegate dalla realtà, dimenticando che dietro i numeri ci sono persone in carne ed ossa che tengono accese le nostre bellissime frazioni. Chi vive fuori dal centro non è un cittadino di serie B da usare come un bancomat.Di fronte al muro di gomma istituzionale, loro usano il potere dell’ente pubblico; io ho solo la mia voce, la mia grinta e un sorriso che non perderò di certo per questa storia. Mettiamo pure che il sindaco abbia vinto la sua battaglia formale, blindandosi dietro i commi e i regolamenti. Ha vinto sulla carta, è vero, ma ha perso sul piano umano, politico e sociale, incrinando definitivamente il rapporto di fiducia con chi vive sul territorio. I mandati passano, le delibere si archiviano, ma la memoria della gente resta. Questo sindaco verrà ricordato esattamente per questo: per essere l’amministratore che ha preferito il muro contro muro con i suoi stessi cittadini, voltando le spalle alle periferie anziché ascoltare chi chiede solo di essere trattato con onestà.Vorrei ricordare al Primo Cittadino che una marcia indietro non è una debolezza politica, ma un atto di maturità e rispetto. Come ho ribadito chiaramente durante l’assemblea, rivolgendomi direttamente a lui: «Signor Sindaco, un buon amministratore difende la sua gente, non la penalizza. Lei ha il dovere istituzionale e morale di tutelare chi vive e custodisce la montagna. Le chiediamo di fare un passo indietro, di ascoltarci e di venirci incontro revocando questo provvedimento: perché governare insieme ai cittadini, e non contro di loro, è il primo dovere di un buon sindaco». Un ringraziamento sincero e doveroso va alla Difensora civica della Regione Toscana, l’avvocata Lucia Annibali, per aver acceso i riflettori istituzionali su questa vicenda, ricordando all’amministrazione l’importanza del rispetto dei diritti di ogni singolo cittadino, e per essere stata un punto di riferimento straordinario. Ho già provveduto a informarla dettagliatamente sugli ultimi sviluppi e sull’esito dell’assemblea pubblica, e sono ora in attesa di una sua risposta in merito per valutare i prossimi passi.Voglio rivolgere un ringraziamento immenso e profondo anche ai media locali, ai periodici come Casentino2000 e ai portali online come Arezzo24, Arezzo Notizie e Casentino Notizie che hanno scelto di seguire questa vicenda con attenzione. Siete il presidio più forte della democrazia locale! Continuo a camminare a testa alta, con la leggerezza nel cuore e la solarità che mi contraddistingue. Perché la gioia di vivere e la serenità di chi sa di essere nel giusto non hanno prezzo, e non c’è tassa o diniego che me le possa portare via. Alessandra Aldori Castel San Niccolò














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