Sicilia

Non si ferma la scia di sangue, altri due femminicidi in pochi giorni

Un’anziana uccisa a colpi di pietra nella campagna del cosentino e una cinquantenne accoltellata in casa vicino Roma davanti a uno dei suoi cinque figli, il più piccolo. Sono loro le ultime due vittime di femminicidio, un scia di sangue senza fine. A Colleferro, vicino alla Capitale, è stata uccisa una donna di origini polacche da anni residente in Italia. L’aggressione è avvenuta nella sua abitazione e a chiamare aiuto sarebbe stata la figlia. L’allarme è scattato nel primo pomeriggio, quando la ragazza è rientrata trovando la madre riversa in terra, nel sangue. Una scena drammatica che ha fatto scattare immediatamente i soccorsi. La giovane ha quindi chiamato il 112, ma ogni tentativo di rianimazione da parte dei sanitari è risultato inutile. Il marito, Mohamed Rouissi, un 69enne di origini tunisine, è stato fermato a pochi metri dall’abitazione in via Cristoforo Colombo e non ha opposto resistenza. Al momento si trova al commissariato di Colleferro e avrebbe confessato il femminicidio. Gli investigatori stanno lavorando per ricostruire le ore precedenti all’aggressione e per comprendere cosa sia accaduto all’interno dell’abitazione. Tra gli elementi ancora da accertare ci sono anche il ritrovamento dell’arma e il possibile movente. La procura di Velletri ha aperto un fascicolo e indaga per il reato di femminicidio.

Nel giorno in cui si accende la polemica politica sul caso di Tania Terrin, uccisa a Ferragosto a Camponogara, in provincia di Venezia, dall’ex compagno che la vittima aveva già denunciato, la lista dei femminicidi si allunga con il nome di Carmela Bifano. Madre di un figlio, di anni ne aveva 72 anni e il suo cadavere è stato trovato oggi in un fondo agricolo a Villaggio Frassa, nell’area urbana di Corigliano, in provincia di Cosenza. I sospetti degli inquirenti si sono concentrati da subito sul merito che era insieme a lei. Gli investigatori in queste ore raccolgono testimonianze ed elementi utili a fare piena luce sulla vicenda, ma l’ipotesi più accreditata è che sia stata uccisa a colpi di pietra in testa. Sarà comunque l’autopsia, disposta dalla Procura di Castrovillari, a stabilirlo. Le indagini sono condotte dalla Polizia e, secondo quanto emerso, la donna sarebbe stata in compagnia del marito poco prima di essere uccisa. La posizione dell’uomo è ora al vaglio degli investigatori, che indagano nell’ambito familiare della vittima per chiarire la dinamica dei fatti.


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