Marche

Gole dell’Infernaccio, sentieri sold out. Dopo la riapertura c’è il boom di turisti ma solo uno dei due tracciati è praticabile


FERMO Rimane sempre una delle mete più attrattive dei Sibillini. La dimostrazione, ancora una volta, arriva dal notevole afflusso di turisti che è stato registrato dopo la recente riapertura dell’Infernaccio. La chiusura è stata dovuta alle enormi frane che erano venute giù nel periodo invernale . 

Un senso

Ma ora si può di nuovo accedere alla Gole a seguito del completamento dei lavori di ripristino e messa in sicurezza e i turisti, infatti, sono subito tornati ad affollare la zona. Oltre alle cosiddette “Pisciarelle”, superate le Gole, è però percorribile un solo sentiero dei due possibili. Rimane infatti ancora chiuso, sempre per questioni di sicurezza, il sentiero che conduce verso Capotenna. E’ invece accessibile il percorso verso l’eremo di San Leonardo al Volubrio, a quota 1128 metri sul livello del mare, dove in circa quaranta anni di duro lavoro svolto in solitudine, il frate cappuccino padre Pietro Lavini ha ricostruito l’antichissima chiesa, della quale era rimasto solo un rudere. Successivamente, la costruzione, è risultato inaccessibile per sicurezza a causa delle lesioni causate dal sisma del 2016. Il cappuccino è scomparso 11 anni fa, il 9 agosto del 2015, ad 88 anni.

I libri

Sulla sua storia sono stati scritti libri, effettuati reportage giornalistici dall’Italia e dall’estero, padre Lavini era anche stato raggiunto in visita da tante persone comuni (ma anche da personaggi famosi), in quel luogo di solitudine, lavoro e preghiera in mezzo alle montagne. Un posto che i turisti ricercano tuttora. Sempre a favore dei turisti, l’amministrazione comunale di Montefortino, guidata dal sindaco Giampiero Lattanzi, ha predisposto anche il servizio di un punto informativo posto nella Valleria, proprio nei pressi del Gole dell’Infernaccio, che è attivo in fino a giovedì prossimo tutti i giorni dalle 8.30 alle 17.30. Inoltre è funzionante anche un altro punto informativo, che invece è situato nei giardini pubblici a Montefortino tutti i giorni dalle 16 alle 19. Servizi resi possibili grazie a un progetto finanziato dal Parco Nazionale dei Monti Sibillini. La raccomandazione ai turisti, per l’itinerario delle Gole, è sempre quella di indossare abbigliamento e scarpe da montagna per la sicurezza. Verranno effettuati anche dei controlli dalle forze dell’ordine. Soddisfatte della riapertura dell’Infernaccio le attività ristorative e ricettive, che hanno visto aumentare notevolmente le prenotazioni.




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