“Nella frazione acqua non potabile da dieci giorni”. Appello dai residenti
Santa Giusta
Un lettore: “Nessuna soluzione, solo l’autobotte”
È in vigore da ormai dieci giorni il divieto di utilizzo dell’acqua per scopi potabili e alimentari nella frazione di Cirras, dove i residenti chiedono il ripristino del servizio.
L’ordinanza urgente è stata firmata dal sindaco di Santa Giusta Antonello Figus il 5 agosto scorso, a seguito dei risultati dei controlli effettuati dall’Arpas il giorno precedente.
Come si legge nel documento, vietato l’utilizzo per scopi potabili, alimentari o il lavaggio di cibo; mentre è ammesso quello per gli usi domestici e la pulizia della persona.
“Dopo dieci giorni la situazione rimane invariata, senza soluzione, se non un’autobotte posizionata al centro della borgata per ridurre i disagi e per le fasce più deboli”, commenta un residente. “La situazione emergenziale è stata giustificata dall’abbassamento della falda acquifera da cui si attinge per la rete idrica”.
I residenti sperano in una soluzione celere. “Ci sentiamo cittadini di serie B, in quanto non sono stati resi noti interventi per risanare la situazione”, conclude il lettore. “Gli abitanti di Cirras chiedono chiarezza e trasparenza, senza più notizie tramite passaparola”.
Sabato, 15 agosto 2026
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