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Europei di nuoto, Cerasuolo record italiano nei 50 rana. Curtis ok, riscatto della staffetta

Nemmeno il rumore allo start distrae Sara Curtis: il giorno dopo il secondo record del mondo in 24 ore e l’oro nei 50 dorso, la piemontese scende in vasca per le batterie dei 50 stile. Nuota il terzo crono (24″33), a 24 centesimi dal suo primato italiano, peraltro rallentando negli ultimi 15 metri. “La nuotata era buona considerando tutto. Se ho dormito? Poco, ma ho tempo di riposare per la semi dove si dovrà spingere”. Davanti a tutti c’è l’’olandese Milou Van Wijk (24″13) e la svedese Sarah Sjostrom, campionessa olimpica Parigi 2024 nella distanza, che chiude in 24″21. In semifinale entra anche Silvia Di Pietro, 32 anni, col 14° cromo (24″94). Fuori Elena Capretta, 18^ a 25’’08.

La rana è azzurra

Fuoco e fiamme nei 50 rana: l’imolese Simone Cerasuolo si divora le batterie in 26″20, che è record italiano e seconda prestazione all time. “Ma non mi interessano queste statistiche, anche se sono orgoglioso del primato italiano. Sono contento perché ho fatto una gara bellissima, perfetta, non ho strappato e ho mantenuto l’ampiezza. Ma in semi si azzera tutto”.

Il 23enne è campione mondiale in carica ed è stato di bronzo nei 100 rana vinti da Nicolò Martinenghi. Che a 27 anni, in una stagione condizionata dall’infortunio e in una distanza che non ha preparato, dopo l’oro europeo nei 100, nuota il 2° crono d’ingresso dietro al compagno (26″65). Nella selezione interna, esce Ludovico Viberti, 6° in 26″90. Dice: “Sono felice, dimostra ancora una volta che non ho capito niente del nuoto. È un tempo che non nuotavo da un paio d’anni. Il 50 è l’ultima delle mie aspettative, ma oggi stavo bene e sono contento. Complimenti a Simone per il record. Nei primi giorni c’era un po’ di tensione collettiva, ora invece c’è una bellissima atmosfera: con Sara stiamo viaggiando sull’onda dell’entusiasmo ed è quello che ci serve per performare”.

Alberto Razzetti

Alberto Razzetti (agf)

Razzetti il migliore in batteria nei 200 farfalla

Super anche la farfalla maschile: il ligure Alberto Razzetti, che ha aperto questi campionati nei 400 misti con l’argento, nuota nei 200 il miglior crono (1’54″64) d’ingresso in semifinale. Passa benissimo anche l’esordiente Andrea Camozzi, 21 anni, figlio di Ivano ex campione di sci negli anni Ottanta, che si allena a Verona con Matteo Giunta: tocca in 1’55″95, 5° crono totale. Settimo, ma terzo tra gli italiani, il primatista italiano (1’54″28) Federico Burdisso in 1’56″08. Debutto europeo in una gara individuale per l’eroe nazionale francese, Leon Marchand, oro olimpico a Parigi 2024, che si risparmia e chiude 4° in 1’55’’0.

Toma ok nei 100 dorso

Nei 100 dorso c’è Federica Toma, 23 anni, pugliese, che supera le batterie e si qualifica per la semifinale con il 6° tempo (1’00″56). Comandano ex aequo l’olandese Marrit Steenbergen e la francese Mary-Ambre Moluh in 59″66. Nei 200 misti donne passano benissimo il turno e accedono alla semifinale le azzurre Anita Gastaldi, 23 anni, che si prende il 5° crono (2’12″57) e Chiara Della Corte, 21 anni, salernitana, con l’11° crono (2’13″85). In testa l’israeliana e campionessa europea Anastasia Gorbenko in 2’11″87. Fuori Anna Pirovano, 18^ in 2’15″97.

Carlos D'Ambrosio

Carlos D’Ambrosio (lapresse)

Il riscatto della staffetta

Riscatto staffetta: dopo l’eliminazione amara di ieri della 4X100 stile in batteria che era sempre salita sul podio tra Olimpiadi, Mondiali ed Europei, gli azzurri della 4X100 sl mista passano molto bene il turno, grazie a un Carlos D’Ambrosio chiamato all’extra lavoro, visto che sarà impegnato stasera nella finale dei 200 stile dove ha ottime chance di medaglia. Il campano, 19 anni, nuota in 48″01, Manuel Frigo, che aveva sbagliato ieri, si vendica con un 48″07, Emma Virginia Menicucci in terza frazione nuota 53″86 e la 15enne Alessandra Mao chiude in 54″02 per un totale di 3’23″96 che vale il terzo crono per la finale di stasera. Al comando la Repubblica Ceca in 3’23″41, davanti all’Olanda in 3’23″94. Ma l’Italia c’è: in finale – stasera – dovrebbero entrare Thomas Ceccon e Sara Curtis.

De Tullio strappa il pass per la finale dei 1500

Chiusura di mattinata con i 1500 stile uomini, orfani di Gregorio Paltrinieri che ha rinunciato alla vasca dopo le fatiche nel fondo: Luca De Tullio conquista l’ottavo e ultimo posto disponibile per la finale di domani in 14’59″49. Fuori invece Matteo Diodato, primo degli esclusi con 15’01″30. Il miglior crono delle batterie è del tedesco Oliver Klemet (14’48″51).


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