Siccità sull’Isonzo, istanza urgente al Ministero dell’Ambiente
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GUARDA IL SERVIZIO VIDEO. «Serve un cambio di passo immediato, coerente con il cambiamento climatico che ci impone di rivoluzionare la gestione del territorio e la tutela del patrimonio ambientale». Lo dichiarano a proposito dell’Isonzo Massimo Moretuzzo, capogruppo e segretario del Patto per l’Autonomia, ed Eleonora Sartori, consigliera comunale a Gorizia con Noi Mi Noaltris Go, che sottolineano come la gravissima crisi idrica ed ecologica del fiume richieda una responsabilità immediata da parte delle istituzioni italiane e slovene.
In questo quadro, con il sostegno politico del Patto per l’Autonomia, il Forum Gorizia ha trasmesso un’istanza urgente ai Ministeri dell’Ambiente, degli Affari Esteri e delle Infrastrutture e dei Trasporti, alla Regione Friuli-Venezia Giulia e all’Autorità di Bacino Distrettuale delle Alpi Orientali, chiedendo interventi concreti e una posizione chiara in vista della seduta della Commissione mista italo-slovena per l’idroeconomia, convocata a Gorizia il 30 settembre.
A livello regionale il Patto, tramite i consiglieri Moretuzzo e Massolino, ha depositato una mozione che chiede alla giunta Fedriga di attivarsi presso il Governo italiano affinché nella Commissione mista italo-slovena venga avviato un confronto volto a definire una diversa regolamentazione dei rilasci da parte dell’impianto idroelettrico di Solkan. L’obiettivo – spiegano – è garantire portate compatibili con la salvaguardia del fiume, la tutela della biodiversità, la conservazione dei servizi ecosistemici e le necessità del comparto agricolo e idroelettrico.
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