Pane gratis e panino sospeso, a Modugno solidarietà a km zero
Gesti semplici, dal sapore d’altri tempi, capaci di intrecciare la lotta allo spreco alimentare con la solidarietà. Sulla soglia della Gastronomia Fortunato, storico punto di riferimento nel cuore di Modugno, è comparsa da qualche giorno una cassetta in legno che racchiude un messaggio chiaro: il cibo non si spreca, si condivide. All’interno della cassetta c’è il pane del giorno prima, messo a disposizione gratuitamente di chiunque stia attraversando un momento di difficoltà. La cassetta all’esterno garantisce un accesso discreto e dignitoso, permettendo a chi ha bisogno di allungare la mano senza vergogna.
“L’ho fatto perché lì fuori c’è qualcuno che ne ha bisogno – dice a Telebari Paolo Fortunato, titolare della Gastronomia Fortunato di Modugno – E poi, soprattutto, perché lo spreco di cibo è davvero tanto. L’idea me l’ha suggerita qualche cliente”. Accanto al pane, un piccolo salvadanaio invita a lasciare un’offerta libera che sarà devoluta in beneficenza. L’iniziativa ha preso subito piede, ma dopo qualche giorno quel salvadanaio è stato vittima di furto, poi finito con un lieto fine: “Il salvadanaio si trova nella cassetta vicino al pane, dove chiunque può lasciare un contributo libero – continua – Ma l’altro giorno ho trovato una brutta sorpresa: il salvadanaio me lo avevano portato via, insieme alla cassetta del pane. Ci sono rimasto malissimo, ma per fortuna me lo hanno riportato spiegandomi che era stato preso per sbaglio, insieme al pane, da una persona anziana. Il pane l’ho voluto mettere fuori al negozio per evitare l’imbarazzo”.
Un progetto che ha avuto subito un buon riscontro tra i modugnesi: “La gente sta rispondendo bene – prosegue – Qualcuno ha lasciato un’offerta senza prendere nulla in cambio. Quando il salvadanaio sarà pieno, farò una live sui social per mostrare il contenuto. E aggiungerò personalmente il 10% della cifra totale. I cittadini vengono a complimentarsi, e questo mi rende soddisfatto. È tutto molto bello”.
Ma la generosità della Gastronomia Fortunato non si ferma all’uscio del negozio: sulla scia della celebre tradizione del “caffè sospeso”, il titolare ha raddoppiato l’impegno lanciando ufficialmente l’iniziativa del “panino sospeso”. Entrando nel locale, i clienti possono acquistare un panino e lasciarlo a disposizione per chi non può permetterselo: “Questa iniziativa è nata da pochi giorni, ma non ha avuto ancora un buon riscontro, probabilmente a causa dell’imbarazzo – conclude Paolo Fortunato – I cittadini comunque hanno risposto bene, lasciando un buon numero di panini in sospeso”. Le iniziative nascono da una duplice sensibilità: da un lato c’è l’etica del recupero, dall’altro c’è l’attenzione al tessuto sociale locale.




