Ferragosto in Puglia, boom dei prezzi e del kitsch: fino 16mila euro
Il prestigioso Financial Times narra, in questi giorni, dei prezzi stellari di alcune strutture ricettive in Spagna e in Islanda, il motivo dietro questo rincaro dei prezzi sarebbe la posizione geograficamente favorevole di queste due nazioni, per poter assistere alla storica eclisse solare di questi giorni. Secondo i dati del gruppo Lighthouse i prezzi delle camere a Reykjavík hanno superato i 1.000 dollari in media la notte dell’eclissi di mercoledì, registrando un aumento di oltre il 140% rispetto alla stessa data del 2025.
I cieli di Puglia non regaleranno una visuale particolarmente favorevole, ma i prezzi di alcune strutture ricettive (soprattutto bed and breakfast) raggiungono, comunque, cifre astronomiche. È ‘febbre da ferragosto’ su portali come Booking.com. A destare la nostra attenzione in questi giorni, non sono state le blasonatissime masserie da ‘mille e una notte’, ma comunissime casupole arredate con elementi di scarso gusto. E nell’apprendere le cifre richieste per due notti (14 e 15 agosto) per due persone occorre consultare i migliori oculisti disponibili sul territorio: si stenta a credere a ciò che si legge.
Tovaglie cerate, sedie di plastica e quadri glitterati venduti come grandi resort per dinastie reali. Nessuna area della Puglia viene risparmiata da questo fenomeno, ma dovendo incoronare un’area geografica campione di ‘local rebranding’ e altre ‘supercazzole’ del genere, il primo posto va al bellissimo Salento (bellissimo, senza alcuna ironia). A Casamassella, frazione del comune di Uggiano la Chiesa, due notti in un appartamento 3 stelle arrivano a costare 16mila euro, scontate di recente dai 18 mila di partenza. Un affare da non lasciarsi scappare. Fiori finti e piscinetta fuori terra completano l’offerta imperdibile.
Chi non dovesse riuscire ad accaparrarsi questa croccante offerta, non deve disperare. A pochi chilometri di distanza, si può approfittare per ‘soli’ 11mila euro di una maison di 80 metri quadri con mini tavolino stile Ikea, quadri con vespe fluorescenti e ampia tavolata esterna in plastica. Siamo nella contea di San Donato di Lecce, a 11 chilometri a sud del capoluogo salentino. L’escursione salentina si conclude a Monteroni di Lecce. Booking, qui, propone un altro affare: da 11mila euro a 9mila cinquecento euro un appartamento valutato tre stelle. Fiore all’ occhiello di questa struttura sono una finta finestra sul mare direttamente nella doccia e frasi sdolcinate attaccate a pochi centimetri dal letto.
Non poteva mancare in questo viaggio anche Polignano a Mare. Qui i prezzi sono più ragionevoli. Le due notti del 14 e del 15 agosto si possono portare a casa con 8mila euro (scontare da 13mila), fortunatamente la colazione è inclusa. E come consigliano le mamme alle giovani marmotte, con le giuste accortezze, dal buffet si può provare a sottrarre qualcosa per ottenere un pranzo di fortuna. Bari, in questo contesto, è decisamente più economica per Ferragosto. C’è più attenzione al rapporto qualità prezzo. L’offerta kitsch da segnalare nel capoluogo pugliese è una ridente villa a due passi dalla SS16 con tanto di asciugamani a forma di cigno: 558 euro per le due notti, scontate da 833 euro.
Fiori finti, brandine e letti a castello per poco meno di 2mila euro per due notti anche a Vieste. Il viaggio tra i prezzi folli e il dubbio gusto termina qui. È un’avventura che si potrebbe intraprendere in qualsiasi luogo del Belpaese. Nella giungla dell’ospitalità ci sono tanti, tantissimi host onesti che fanno in modo che il racconto della Puglia possa essere tramandato e raccontato in maniera genuina e autentica.




