Lazio

la svolta dopo mesi di disagi al Gianicolo

Una voragine inghiotte il cortile, paralizza una scuola e lascia centinaia di studenti senza una via d’uscita sicura. Accadeva lo scorso 24 marzo all’Istituto Comprensivo Gianicolo, quando nel bel mezzo del viale d’accesso del plesso Bixio si è aperto improvvisamente un cratere profondo quattro metri e largo tre.

Da quel giorno la vita scolastica di circa 600 bambini si è trasformata in una quotidiana corsa ad ostacoli, costretti a condividere un solo passaggio secondario per l’ingresso e l’uscita da scuola.

Ora, a distanza di mesi, arriva la svolta contabile che dovrebbe sbloccare la situazione. Con l’approvazione dell’ultimo assestamento di bilancio da parte di Roma Capitale, sono stati stanziati 150 mila euro dedicati interamente al risanamento dell’area interessata dal cedimento.

Risorse fresche che consentiranno alla direzione tecnica del Municipio XII di avviare immediatamente le procedure per l’assegnazione dei lavori non appena i fondi saranno effettivamente disponibili sulle schede di spesa.

Un passaggio fondamentale per porre fine a un’emergenza che ha creato non pochi grattacapi alle famiglie e alla dirigenza scolastica. In questi mesi, infatti, la chiusura del varco principale ha costretto la popolazione studentesca a riversarsi direttamente sul marciapiede della strada adiacente al momento del suono della campanella, generando evidenti problemi di congestione e rischi per l’incolumità dei più piccoli.

Foto internet

Non solo: il blocco dell’accesso ha compromesso l’efficacia dei piani di evacuazione d’emergenza e impedito l’eventuale ingresso nel perimetro degli automezzi di soccorso, inclusi i mezzi dei Vigili del Fuoco e del 118.

A pagare il prezzo più alto è stata però la didattica all’aperto. L’interdizione dello spazio esterno ha cancellato l’ora di ricreazione in cortile e le lezioni di educazione motoria. Un disagio pesante soprattutto per gli alunni con disabilità, per i quali le attività ricreative e di socializzazione nell’area verde rappresentano un tassello irrinunciabile del percorso scolastico.

Prima dello stanziamento, il Municipio si è mosso coinvolgendo direttamente Acea, che ha condotto una serie di video-ispezioni sotterranee per mappare la rete fognaria e individuare eventuali perdite idriche. L’ispezione ha escluso ulteriori fattori di instabilità per le strutture dell’istituto, dando così il via libera alla fase progettuale.

Ora la palla passa alla burocrazia: l’obiettivo è far partire i cantieri al più presto per restituire alla comunità del Gianicolo la piena agibilità degli spazi.

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