Toscana

storica impresa per Sofia Napoli

Storica impresa per Sofia Napoli della Chimera Nuoto. La giovane nuotatrice, nata nel 2010, è scesa in piscina a Roma nella finale dei Campionati Italiani di Categoria dove è risultata tra le assolute protagoniste della manifestazione con la vittoria di ben quattro medaglie d’oro, riuscendo a laurearsi campionessa nazionale in 200 stile libero, 200 misti, 200 farfalla e 400 misti della categoria Juniores.

Questo palmarès ha permesso alla Chimera Nuoto di siglare uno dei migliori risultati della propria storia sportiva e di dare seguito a una scia di successi che vede la società aretina conquistare ininterrottamente almeno una medaglia tricolore a stagione dal 2011, mantenendo da 15 anni una presenza costante ai vertici del nuoto giovanile nazionale.

Gli ultimi Campionati italiani di categoria hanno rappresentato la definitiva consacrazione di Napoli tra le maggiori promesse del panorama natatorio nazionale e internazionale, a testimonianza di un percorso di crescita costruito giorno dopo giorno su continuità di rendimento, talento, carattere e qualità della preparazione. Tra il 2025 e il 2026, infatti, la nuotatrice ha siglato il nuovo record italiano nei 400 misti Juniores, conquistato diciassette medaglie ai campionati italiani e meritato il debutto assoluto in maglia azzurra con cui è salita due volte sul podio.

All’ultima manifestazione al Foro Italico di Roma, la classe 2010 ha ulteriormente alzato l’asticella con una prestazione impeccabile con cui ha centrato quattro titoli italiani: nei 200 stile libero ha fermato il cronometro davanti a tutte a 2’01″13, nei 200 misti a 2’15″02, nei 200 farfalla a 2’16″38 e nei 400 misti a 4’44″45 minuti. Questo bilancio è stato ulteriormente impreziosito anche dal quarto posto nei 200 rana con il tempo di 2’33″11 minuti, confermando una straordinaria versatilità e competitività tra diverse discipline natatorie.

Le prestazioni di Napoli configurano il cuore della partecipazione della Chimera Nuoto ai campionati italiani giovanili. La società è scesa in vasca con una numerosa squadra con ben dieci atleti che, nel corso della stagione, avevano meritato il pass per le finali nazionali, a dimostrazione della qualità del lavoro di preparazione condotto al Palazzetto del Nuoto dallo staff tecnico con Marco Licastro, Adriano Pacifici e Mattia Esposito, con il coordinamento del direttore sportivo e sport manager Marco Magara, la collaborazione del dottor Emanuele Cherubini per la prevenzione degli infortuni e il sostegno dei preparatori atletici Matteo Cetarini e Luca Ricciarini.

Chimera Nuoto - Licastro, Mealli e Pacifici (1)
Gabriele Mealli con i tecnici Licastro e Pacifici

Particolari emozioni sono state regalate da Gabriele Mealli del 2007 che, dalla prossima stagione, lascerà Arezzo per gli studi universitari e che saluterà la Chimera Nuoto dove è cresciuto e dove si è affermato a livello nazionale con medaglie ai campionati italiani e con una doppia convocazione in maglia azzurra tra il 2023 e il 2024. Tra i risultati agli ultimi campionati di Roma sono da evidenziare il 7° posto nazionale di Isabella Sacchetti del 2012 e l’8° posto nazionale di Sergio Gramma del 2007, entrambi nei 200 dorso delle categorie Cadetti, poi il gruppo della Chimera Nuoto è stato completato da Giusi Fiorucci, Margherita Mattioli, Alessio Menchetti, Adele Napoli, Djulietta Rosca e Tommaso Senesi che hanno vissuto una positiva occasione di crescita e confronto con i migliori coetanei del panorama nazionale.

“I quattro titoli italiani di Sofia Napoli sono un risultato che entrerà negli annali – commenta Marco Magara – andando a premiare il talento, la determinazione, l’impegno quotidiano e il grande lavoro degli allenatori e del team. Un ringraziamento e un augurio per il futuro vanno a Gabriele Mealli che rientra di diritto tra i migliori atleti della storia del nuoto aretino, infine un plauso a tutti i nostri nuotatori che hanno affrontato i campionati italiani con impegno, entusiasmo e voglia di crescere: aver partecipato alle finali nazionali con ben dieci atleti e atlete rappresenta un risultato di squadra di eccezionale valore”.


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