Dirigenti scolastici, UIL Scuola: “Posti insufficienti, critici i 19 trattenimenti”

Il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha tenuto oggi un incontro di informativa sulle facoltà assunzionali dei Dirigenti scolastici per l’anno scolastico 2026/2027.
La UIL Scuola, presente all’incontro, ha espresso una valutazione critica sul contingente di posti autorizzato dal Ministero dell’Economia e delle Finanze.
Il sindacato ha dichiarato di non comprendere l’esclusione dei 17 posti riferiti ai candidati già immessi in ruolo come Dirigenti scolastici da una delle due procedure, bandite con DDG n. 2788/2023 e DM n. 107/2023, e utilmente collocati anche nella graduatoria dell’altra procedura per le assunzioni dell’anno scolastico 2026/2027.
La UIL Scuola ha definito tale esclusione incomprensibile.
L’Amministrazione aveva richiesto l’autorizzazione all’assunzione di 382 unità, comprendenti 346 posti per i vincitori dei concorsi, 19 per i trattenimenti in servizio e 17 ulteriori posti destinati a candidati già immessi in ruolo da una delle due procedure e utilmente collocati anche nell’altra graduatoria.
Il MEF ha autorizzato complessivamente 365 posti, includendo 346 assunzioni di nuovi Dirigenti scolastici e 19 trattenimenti in servizio, senza autorizzare gli ulteriori 17 posti richiesti dal Ministero.
Con riferimento alla ripartizione dei posti tra le due graduatorie concorsuali, la UIL Scuola ha ribadito la propria valutazione positiva sull’applicazione delle disposizioni introdotte dalla Legge di Bilancio 2026 e dal Decreto Milleproroghe. Il sindacato ha riconosciuto che tali disposizioni hanno consentito di bilanciare le legittime aspettative dei candidati delle due procedure.
La UIL Scuola ha sottolineato che l’attuazione di queste norme ha ridotto il rischio di contenziosi. Il sindacato ha aggiunto che le disposizioni hanno garantito maggiore certezza a ridosso dell’avvio dell’anno scolastico.
L’Amministrazione ha confermato il criterio di riparto, con 216 posti (62,61 per cento) assegnati dalle graduatorie regionali del concorso ordinario (DDG n. 2788/2023) e 129 posti (37,39 per cento) assegnati dalla graduatoria nazionale della procedura riservata (DM n. 107/2023), nel rispetto della normativa vigente e fermo restando l’accantonamento dei posti destinati ai vincitori del concorso ordinario.
Trattenimenti in servizio e tempistiche della piattaforma: le criticità segnalate dalla UIL
La UIL Scuola ha ritenuto che i 19 trattenimenti in servizio rappresentino un elemento di criticità. Il sindacato ha osservato che tali trattenimenti sottraggono altrettanti posti alle assunzioni.
La UIL Scuola ha evidenziato che questa riduzione penalizza i candidati utilmente collocati nelle graduatorie del concorso ordinario e della procedura riservata. Il sindacato ha avvertito che, se tale situazione dovesse ripetersi negli anni futuri, si determinerebbe una progressiva riduzione delle opportunità di accesso al ruolo di Dirigente scolastico.
La UIL Scuola ha aggiunto che la ripetizione di questa condizione comporterebbe il venir meno della necessità di bandire ulteriori concorsi. L’Amministrazione ha comunicato le tempistiche per le procedure di assegnazione. La piattaforma per la scelta della regione di assegnazione da parte dei vincitori del concorso riservato sarà aperta probabilmente lunedì 10 agosto. La piattaforma resterà attiva fino a giovedì 13 agosto.
Subito dopo la firma del decreto ministeriale di ripartizione dei posti, ciascun Ufficio Scolastico Regionale pubblicherà appositi avvisi utili all’assegnazione del primo incarico dirigenziale ai vincitori di concorso.
Nel corso dell’incontro l’Amministrazione ha evidenziato che, al termine delle operazioni, rimarranno ancora 155 candidati nelle graduatorie del concorso ordinario, di cui 54 vincitori e 101 idonei, con consistenze differenti da regione a regione.
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