torna Vinarelli con artisti, degustazioni e notti magiche

Solo in Umbria il vino si trasforma in arte dando vita a paesaggi, volti e astrattismo. Tutto questo avviene nelle notti d’estate di Torgiano grazie all’evento dei Vinarelli che unisce arte, cultura, enogastronomia e
convivialità. Quest’estate, durante l’Agosto Torgianese, da sabato 8 a lunedì 17, le vie del centro storico si trasformeranno in un laboratorio a cielo aperto, dove artisti locali e internazionali presenteranno le loro creazioni dipinte con il vino al posto del tradizionale inchiostro.
“I Vinarelli rappresentano una proposta trasversale rivolta a tutta la comunità – sottolinea il Presidente della Proloco di Torgiano, Marino Burini – a partire dall’arte, alla musica, al teatro, anche per i più piccoli. Infatti, tutte le sere sarà possibile godere di tre differenti spettacoli gratuiti. E poi ancora cultura, con la presentazione di tre libri, due dei quali di autori torgianesi, come ‘La repubblica degli scandali’ di Roberto Mincigrucci. Quest’anno il manifesto ufficiale reca la firma del maestro Valerio Libralato e il tema a cui ci siamo ispirati sono gli 800 anni dalla morte di San Francesco, mentre invece il riconoscimento Vinarelli 2026 sarà conferito a Suor Madre Maria Grazia Biscotti, ex direttrice del Centro Speranza di Fratta Todina, un omaggio particolarmente gradito per Torgiano, che il 20 settembre ospiterà l’ottava edizione della Camminata della Speranza”.
Nato negli anni ’80, è diventato uno degli appuntamenti più attesi della stagione estiva, promosso dalla Proloco di Torgiano. Il format dei Vinarelli è tanto semplice quanto poetico: acquerelli su carta realizzati con pigmenti di vino – un tributo all’antica tradizione vinicola del territorio, celebrata con creatività e passione. Il vino locale — prodotto identitario di queste terre — diventa il mezzo con cui diluire i colori e dar vita a quadri e bozzetti, in un intreccio tra arte, territorio e tradizione enologica. La serata clou sarà il 17 agosto, quando le vie di Torgiano si trasformeranno in un atelier sotto le stelle: i pittori, quest’anno più di novanta, provenienti da tutto il mondo, daranno vita alle loro opere dipingendo dal vivo con il vino, nella magica notte dei Vinarelli. Il vino, generoso e inimitabile prodotto di queste terre, diventa il protagonista, perché è con questo che si diluiscono i colori dei vivaci quadri e scherzosi bozzetti, frutto appunto della vivida fantasia degli artisti presenti. Le opere poi vengono donate all’organizzazione, che ne cura la vendita, destinando il ricavato a interventi di carattere socio-artistico-culturale sul territorio.
Ma i Vinarelli, dunque, non sono solo arte: ogni sera il borgo di Torgiano è in festa e si anima con spettacoli, mostre permanenti (le mostre di pittura all’interno del centro storico saranno 21), degustazioni, musica dal vivo e piatti tipici della tradizione umbra, come gli immancabili supplì, preparati secondo l’antica ricetta delle nonne. È l’occasione perfetta per vivere l’autenticità dell’Umbria in una cornice ricca di cultura e sapori.
“Arte e terra, connubio magico con il vino che diventa colore – dichiara l’assessore al Turismo Simona Meloni a conclusione dei lavori – importanza di questi eventi torgianesi in cui è presente una forte contaminazione con tutti gli altri festival regionali, con le loro tipicità enogastronomiche. Tante le cantine presenti a Torgiano in un momento in cui il vino vive una fase particolare, per questo è importante fare una giusta campagna promozionale perché il vino è la storia della nostra terra e la storia di Torgiano. Lavorare sulla comunicazione legata alla tutela del vino è fondamentale. La missione della Regione – conclude l’assessore – è quella di promuovere l’Umbria autentica, la nostra identità e le tradizioni enogastronomiche. Tutto questo è possibile grazie al lavoro di concertazione fra le associazioni e il Comune di Torgiano”.
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