Morto il partigiano Gallo, Imola dice addio ad Adriano Barbieri

Imola perde uno dei suoi simboli della memoria della Resistenza. È morto all’età di 101 anni Adriano Barbieri, conosciuto con il nome di battaglia “Gallo”, tra gli ultimi partigiani protagonisti della lotta di Liberazione ancora in vita. Nato nel 1924, Barbieri entrò giovanissimo nel terzo Battaglione “Carlo” della 36ª Brigata Garibaldi “Bianconcini”, operando sull’Appennino tosco-emiliano durante la Seconda guerra mondiale. Tra gli episodi che hanno segnato la sua storia, fu il primo partigiano a mettere piede su Monte Battaglia dopo i durissimi combattimenti combattuti tra le forze nazifasciste e i partigiani, uno dei luoghi simbolo della Resistenza italiana.
Il ricordo del sindaco Marco Panieri
A ricordarlo è stato il sindaco di Imola, Marco Panieri, che ha espresso il cordoglio della città. “Con la sua scomparsa perdiamo un testimone prezioso della nostra storia e un difensore dei valori di libertà e democrazia su cui si fondano le nostre istituzioni. Il suo impegno, il suo coraggio e la sua memoria resteranno per sempre un patrimonio inestimabile per tutta la nostra comunità e per le nuove generazioni”, ha dichiarato.
De Pascale: “Esempio di coraggio e amore per la libertà”
Anche il presidente della Regione Emilia-Romagna Michele de Pascale e l’assessora regionale alla Cultura Gessica Allegni hanno ricordato Barbieri con un messaggio di cordoglio. “La scomparsa di Adriano Barbieri, il partigiano ‘Gallo’, è una perdita per la comunità intera dell’Emilia-Romagna. Con lui se ne va uno degli ultimi protagonisti della Resistenza, un testimone prezioso della nostra storia e un esempio di coraggio e amore per la libertà”, hanno sottolineato. De Pascale e Allegni hanno evidenziato come il suo impegno nel custodire la memoria democratica e i valori nati dalla lotta di Liberazione rappresenti “un’eredità che abbiamo il dovere morale di raccogliere e tramandare alle future generazioni, affinché il sacrificio di ragazzi come ‘Gallo’ continui a essere la bussola della nostra democrazia”. Infine, il presidente della Regione e l’assessora hanno espresso, anche a nome della Giunta regionale, “l’abbraccio più sincero e il cordoglio” ai familiari di Adriano Barbieri e a tutta la comunità di Imola.
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