Emilia Romagna

Dalla traiettoria della bomba a quelle donne che non vediamo














Ci sono storie che restano ai margini dello sguardo pubblico e altre che, invece, cambieranno il volto del territorio. Negli ultimi giorni siamo entrati in mondi molto diversi tra loro: dalla povertà femminile alle infrastrutture, passando per salute, memoria e la cronaca più attuale.

Partiamo da una realtà spesso raccontata attraverso stereotipi. Quando si parla di persone senza fissa dimora, infatti, il nostro immaginario rimanda quasi sempre alla figura di un uomo che vive in strada. Eppure negli ultimi anni il fenomeno è cambiato profondamente e sempre più donne sperimentano situazioni di grave marginalità, spesso dopo aver vissuto esperienze di violenza, precarietà lavorativa o difficoltà familiari. 
Attraverso dati, testimonianze di senza dimora e il racconto di chi ogni giorno opera sul territorio, Sofia Centioni è entrata in questo mondo ancora troppo invisibile per capire cosa significa perdere una casa quando si è donna e quali sono le difficoltà nel ricostruire una vita.

Qui il lungo reportage: “Ho perso tutto per star vicino a mio figlio in difficoltà”. Storie di donne senza una casa 

Voltiamo pagina per parlare di salute. L’Adhd viene ancora associato quasi esclusivamente ai bambini, ma la realtà è molto più complessa. Sempre più persone ricevono una diagnosi in età adulta, dopo anni trascorsi senza comprendere l’origine delle proprie difficoltà. Noemi Di Leonardo ripercorre la storia di questo disturbo del neurosviluppo, sfata alcuni dei luoghi comuni più diffusi e – con l’aiuto di medici e psicologi – racconta cosa significa convivere ogni giorno con una mente che non smette mai di correre.

Qui l’approfondimento: La mente Adhd oltre i luoghi comuni: cosa abbiamo scoperto

Passiamo all’attualità. Oggi, domenica 2 agosto, ricorre il 46° anniversario della bomba alla stazione di Bologna. Dopo oltre quarant’anni di processi, conosciamo mandanti, depistatori ed esecutori di uno degli attentati che hanno segnato la storia della Repubblica. Eppure restano ancora interrogativi che continuano ad attraversare quel periodo.
Alberto Pedrielli ripercorre il filo che lega magistrati come Mario Amato e Giovanni Falcone alle sentenze sulla Strage, proponendo una riflessione che guarda oltre gli anni di piombo e prova a interrogarsi su alcune delle pagine più oscure della storia italiana.

L’analisi è qui: Un ricatto dopo l’altro. Il 2 agosto 1980, tra vecchi e nuovi assalti allo Stato

Come inviare segnalazioni?

Scrivici a dossier@bolognatoday.it. Siamo sempre alla ricerca di idee, testimonianze e vicende che aiutino a raccontare Bologna e il suo territorio.

Restiamo sul fronte della cronaca. Dopo la morte di Fakir Abdelrahim, abbiamo raccolto il punto di vista di Francesco Maria Caruso, il giudice che seguì il caso Aldrovandi. Dopo aver visionato i video dell’intervento di polizia, l’ex magistrato spiega perché, a suo giudizio, quelle immagini mostrerebbero comportamenti incompatibili con le linee guida sviluppate negli ultimi anni proprio a partire da casi come quello del giovane ferrarese. 

L’intervista a cura di Erika Bertossi è qui: Fakir, l’ex giudice del caso Aldrovandi: “I video mostrano tutto ciò che non si dovrebbe fare”

Chiudiamo con uno dei cantieri più attesi degli ultimi anni. Dopo rinvii, annunci e cronoprogrammi slittati, il Passante di Bologna entra in una nuova fase e, con lui, anche il progetto della quarta corsia dell’A14. Dal maxi investimento ai nuovi svincoli, fino alla tabella di marcia dei lavori, Chiara Tadini ci porta in viaggio lungo l’autostrada del futuro illustrando cosa prevede l’accordo appena firmato e come cambierà uno dei tratti viari più trafficati del Belpaese.

L’approfondimento è qui: Tra nuovi caselli, ponti e barriere: vi porto lungo la nuova A14

Per ora è tutto, grazie per il vostro tempo. Noi ci rileggiamo il prossimo weekend, ma nell’attesa qui trovate l’area Dossier, navigabile per canali, e in basso qualche altro spunto di lettura:

Gli approfondimenti più letti dell’ultimo mese

Perché gli operatori sanitari non sono intervenuti durante l’arresto mortale

“Fakir era allucinato e si feriva da solo, al 112 avevamo richiesto un Tso”: la nuova testimonianza

Dalla Toscana a Bologna passando per il Kazakistan: verso la nuova gestione di Gamberini

Più alberi, meno cemento (e caldo): come cambieranno strade e piazze

Viaggiare quasi a costo zero: “Da anni ormai andiamo in vacanza solo così”

Alcune delle nostre inchieste

Bologna Missione Clima: perché si rischia il flop se non si abbattono le emissioni delle case

Viaggio tra gli immobili della Chiesa, il più grande proprietario di Bologna

Quel lato sommerso della ristorazione che fingiamo di non vedere  























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