Abruzzo

Pioggia di multe per l’autovelox e invito a boicottare gli eventi, il Comune di Fara Filiorum Petri: “Critica legittima, non boicottaggio”


Prosegue la polemica per la pioggia di multe emanate a seguito dell’installazione dell’autovelox sulla Ss81, nel territorio comunale di Fara Filiorum Petri. Sui social è un fioccare di polemiche e una lettrice di Chieti Today aveva avanzato la proposta di boicottare gli eventi promossi dal Comune, per protestare contro il dispositivo di controllo della velocità. 

 

Ora, però, è l’amministrazione comunale a intervenire, con una posizione che replica a tutte le polemiche: “La critica è legittima. Il boicottaggio no. Nelle ultime settimane. il dibattito sui controlli della velocità lungo il tratto della S.S. 81 che attraversa il nostro territorio ha assunto, in alcuni casi, toni che vanno ben oltre una normale e legittima contrapposizione politica”.

 

“Riteniamo quindi necessario riportare il confronto sui fatti”, evidenzia l’amministrazione guidata dal sindaco Paolo Pitetti. “I controlli della velocità hanno innanzitutto una funzione preventiva: richiamare al rispetto delle regole, ridurre i comportamenti pericolosi e tutelare chi percorre quotidianamente quella strada. Si inseriscono, inoltre, in un procedimento istituzionale che coinvolge competenze e responsabilità appartenenti a diversi livelli amministrativi”.

 

“Il rispetto dei limiti di velocità – si ricorda – non è un’opzione o un’anormalità, ma un dovere civico di tutela dell’incolumità pubblica e della vita umana. I tratti stradali interessati sono stati individuati e decretati come ad elevata pericolosità ed elevata incidentalità dalla Prefettura di Chieti. Su questi aspetti è legittimo confrontarsi, esprimere dissenso e chiedere chiarimenti. Ciò che non può essere accettato è che la contestazione di una questione amministrativa venga trasformata in un attacco contro un’intera comunità”.

 

“Invitare a non frequentare Fara, a disertarne le manifestazioni o a boicottarne le attività non significa contestare l’amministrazione”, evidenziano sindaco e giunta. “Significa scegliere di colpire commercianti, associazioni, volontari, famiglie e cittadini che nulla hanno a che vedere con questa vicenda e che, con il proprio lavoro e il proprio impegno, mantengono vivo il nostro paese. Riteniamo particolarmente grave che inviti di questo tipo siano arrivati anche da amministratori di Comuni vicini. Chi ricopre un incarico pubblico conosce il peso delle proprie parole: può esprimere il più netto dissenso, ma trasformare la critica a un’amministrazione in un appello contro un’intera comunità è una scelta irresponsabile, che alimenta divisioni e rischia di danneggiare persone completamente estranee alla vicenda”.

 

“Come per tutte le decisioni adottate e per quelle che saremo chiamati ad assumere, anche questa scelta rientra nelle responsabilità dell’amministrazione: non intendiamo sottrarci al confronto, alle critiche e alla valutazione dei risultati. Ciò che non accetteremo è che questa vicenda venga utilizzata come pretesto per attaccare Fara e chi contribuisce ogni giorno alla vita della nostra comunità”, conclude l’amministrazione comunale.


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