Crollo del Tribunale, ecco dove andranno Tribunale e Procura

BOLZANO. A poco più di dieci giorni dal crollo del Palazzo di Giustizia, sono state individuate le sedi provvisorie che ospiteranno Tribunale e Procura. L’annuncio è arrivato dall’assessore provinciale alle Opere pubbliche Christian Bianchi, che ha illustrato la soluzione scelta al termine della procedura avviata dalla Provincia di Bolzano. Il Tribunale troverà posto in un moderno edificio di via Alto Adige 50, accanto alla Camera di commercio, mentre la Procura sarà trasferita negli spazi del Raiffeisenverband in via Renon 13.
«L’immobile di via Alto Adige ospiterà tutto il personale del Tribunale e anche le aule, grazie agli ampi spazi disponibili, oltre ai locali interrati destinati a magazzini e depositi», ha spiegato Bianchi. Per la Procura, invece, «l’edificio di via Renon metterà a disposizione un numero importante di uffici, consentendo di rendere autosufficiente l’attività». L’assessore ha inoltre sottolineato che proprio nella mattinata di oggi è stata chiusa l’ultima trattativa con i proprietari dei due immobili, ringraziandoli per la disponibilità dimostrata. I contratti di locazione avranno una durata di sei anni. Per l’edificio di proprietà della Fruit Service della famiglia Gasser è previsto un canone di 120 mila euro al mese, mentre per gli spazi del Raiffeisenverband l’affitto sarà di 74 mila euro mensili. L’iter amministrativo sarà completato con la delibera della Giunta provinciale del 7 agosto.
Soddisfazione è stata espressa anche dal procuratore della Repubblica Axel Bisignano, che ha parlato di una «risposta velocissima» e di una «sinergia impressionante tra Provincia, Ministero e Regione». L’obiettivo, ha spiegato, è «ripartire completamente entro la fine di agosto». Restano però da risolvere due aspetti fondamentali. Il primo riguarda la connettività: inizialmente gli uffici utilizzeranno una rete wifi provvisoria fornita dalla Provincia, che consentirà il collegamento alla Rete unica giustizia e alle banche dati ministeriali. Il secondo nodo è rappresentato dal recupero di arredi, computer e fascicoli ancora all’interno del Palazzo di Giustizia, oggi inaccessibile per motivi di sicurezza.
Secondo il cronoprogramma illustrato da Bisignano, il palazzo dovrebbe tornare accessibile entro la metà di agosto per consentire le operazioni di sgombero. Il trasloco è previsto tra il 17 e il 22 agosto, con l’obiettivo di rendere completamente operativi gli uffici entro il 25 agosto. Intanto proseguono anche gli interventi sull’edificio danneggiato: sono già stati installati i sensori di monitoraggio nelle ali laterali e lunedì prenderanno il via i lavori di puntellamento della facciata. (foto DLife/Simone Verdiani)
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