Da Venezia a Palermo con un solo euro in tasca, l’avventura di due ragazzi passa da Bari: “Stupenda”
Sarà forse merito del successo del fortunato format televisivo “Pechino Express”, o sarà per l’intramontato fascino del fenomeno di “On the road” di Jack Kerouac, ma ci sono ancora giovani che nel 2026 non rinunciano a viaggiare. Anche quando il portafogli non è propriamente pieno. E’ il caso di Giorgio Voltolina, 24 anni, e del suo fidato amico Nicolò che sono partiti il 16 luglio da Venezia. Insieme con l’obiettivo di arrivare a Palermo per la laurea di alcune amiche conosciute in Erasmus e, soprattutto, scoprire il nostro Paese.
Con un solo euro stanno attraversando l’Italia affidandosi alla solidarietà delle persone incrociate lungo il faticoso cammino. Hanno riportato in auge l’autostop, i cartelli di cartone con le richieste di passaggi. L’ostacolo più difficile, nell’estate dell’overtourism, è trovare un posto dove dormire gratis. Ogni piccolo gesto di ospitalità e dimostrazioni di generosità possono rendere meno faticoso l’arrivo in Sicilia. Bussola e barrette energetiche alla mano, i due ragazzi sono in passaggio in questi giorni nella nostra regione.
Li abbiamo intercettati attraverso i canali social e ci hanno raccontato di aver trovato ospitalità ( e un piatto di ottime orecchiette) da una giovane ragazza barese di nome Cristina. “Bari ci ha accolti benissimo, siamo stati anche sulla vostra spiaggia di Rosso e Pomodoro (Pane e Pomodoro, ndr), un’esperienza insolita. Siamo abituati a delle spiagge più ‘calme’, invece abbiamo trovato una vera e propria festa. Da chi cantava sulla sabbia a chi giocava, un’energia unica. La città di Bari è veramente stupenda, pulita e vivace”. Prossime tappe Monopoli, Basilicata e Calabria. La data dell’arrivo in Sicilia è tassativamente fissata per l’1 agosto, giorno della seduta di laurea.
Un ottimo biglietto da visita per i due avventurieri, ha una firma illustre: quella del governatore del Veneto Luca Zaia, che ha dedicato ai due giovani un post social scrivendo: “Una bellissima lezione di fiducia che dimostra che I’Italia non è fatta solo di luoghi meravigliosi, ma anche di persone dal cuore grande”.
Raccomandazione a parte, questo folle progetto arriva in giornate di tristi cronache da una scala locale a quella internazionale, e trovare qualcuno che sudi al posto nostro e ci possa restituire un minimo di fiducia verso il genere umano è una gran cosa.




