Sport

Valentina Turisini presidente del tiro a segno (ma ora si aspetta il decreto)


L’ex campionessa olimpica Valentina Turisini è stata eletta presidente della Uits (unione italiana tiro a segno), almeno per la parte sportiva, ma è ancora tutto in ballo aspettando il decreto del governo. Ora ci sono due donne presidenti di Federazione sportiva in Italia: Laura Lunetta è alla guida della Fidesm (danza), e non molla per ora anche se è coinvolta in una inchiesta penale. Valentina Turisini invece è al vertice della parte sportiva del tiro a segno, disciplina olimpica di lunga tradizione. Ma come è detto è ancora tutto in ballo e non si sa cosa potrà succedere.

La Turisini ha vinto l’elezione con il 59,48% delle preferenze. Il commissario straordinario dell’Uits, Walter De Giusti, ha illustrato in assemblea le novità introdotte dall’articolo 8 del Decreto-Legge n. 108/2026, entrato recentemente in vigore. De Giusti ha spiegato che, qualora il provvedimento fosse confermato in sede di conversione, esso sancirebbe la separazione dell’Uits, Ente pubblico, in due distinte realtà: una dedicata alle funzioni pubblicistiche (vale a dire i poligoni di tiro) e l’altra all’attività sportiva.

La Turisini ci ha dichiarato: “Mi ha fatto un enorme piacere il sostegno ricevuto: in modo partecipato e democratico il mondo del tiro ha espresso con chiarezza che è determinato e chiede rispetto e ascolto specialmente ora che il governo sta discutendo un riordino che impatterà pesantemente sulle nostre società sportive. Non si può parlare di sport solo in occvasione delle Olimpiadi: bisogna mettere le società in grado di poter sopravvivere per garantire il futuro ai nostri atleti. Il prossimo anno si inizieranno a distribuire le quote olimpiche e ci saranno i Mondiali : mi auguro di poter essere messa da subito in condizione di poter lavorare per il bene del tiro a segno”.

L’Uits ha avuto vita difficile con molti commissariamenti e “interessamenti” del mondo politico : ora il governo vuole mettere ordine visto che i poligoni sono un settore delicato perché abilitano all’uso delle armi. Il progetto di Luciano Buonfiglio, presidente del Coni, è quello di avere una sola Federazione sportiva, accorpando il tiro a segno col tiro a volo (come è d’altronde in campo internazionale). Si vedrà ora che succederà col decreto molto caldeggiato anche dal ministro Andrea Abodi.


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