San Girolamo, in spiaggia nessuna passerella per persone disabili
Una passerella che consenta ai disabili di attraversare l’arenile di San Girolamo per raggiungere il mare. È la richiesta che Angela Carbonara, istruttrice barese di surf e sup – principalmente per persone con disabilità motorie o psichiche – continua a fare da ormai quattro anni. Dopo aver ottenuto, non senza fatica, sedie job e un sediolino omologato con schienale rigido da posizionare sullo stand up paddle, bisogna ora superare lo scoglio dell’accesso in acqua.
“Dopo quattro anni di promesse, non abbiamo avuto ancora nulla. Oggi è l’esempio di Susanna, mamma del piccolo Flavio – racconta ai microfoni di Telebari -. Flavio sta crescendo. Fino all’anno scorso lei riusciva a trascinare la carrozzina, ma il bambino quest’anno ha grosse difficoltà a raggiungere la riva. E parliamo di un bambino, figuriamoci di una persona adulta che vuole venire qui per farsi un bagno al mare: arriva sulla brecciolina e il mare lo può soltanto vedere da lontano”.
Quattro anni di attese e di promesse da parte di chi, sottolinea ancora Angela Carbonara, “forse fa finta di interessarsi. L’ultima volta, qualche settimana fa, ancora mi hanno detto che devo avere pazienza. La mia pazienza, però, è finita”. Dall’amministrazione, intanto, fanno sapere che le lavorazioni sono in dirittura d’arrivo e che presto il piccolo Flavio, e tante altre persone che la attendono, potranno percorrere la passerella per accedere in acqua.




