Calabria

Catanzaro, che colpo in avanti: arriva Simone Pafundi

Il Catanzaro prende Simone Pafundi. Operazione in prestito con diritto di riscatto e controopzione in favore dell’Udinese proprietaria del cartellino. Il centrocampista, classe 2006, l’anno scorso è stato alla Sampdoria. Per il Catanzaro è il primo, vero colpo di questa finestra di mercato.
Antonio Candela raggiungerà i suoi nuovi compagni direttamente domani in Lombardia. I giallorossi voleranno da Catanzaro a Bergamo in mattinata e da lì saliranno sull’autobus per Livigno insieme all’esterno che il direttore sportivo Ciro Polito ha preso con un blitz mercoledì sera: alla new entry fa da contraltare l’addio di Pontisso, che ieri ha salutato tutti e oggi può essere annunciato dalla Cremonese dopo che i club hanno trovato l’accordo sui costi del cartellino.
Candela si trasferisce dallo Spezia in prestito con diritto di riscatto a una cifra già stabilita: era stato a un passo dalla Cremonese, poi sembrava vicinissimo al Sudtirol finché le Aquile non hanno piazzato l’intervento decisivo. In squadra prenderà il posto di Favasuli, che sta aspettando che il Napoli si disfi di alcuni dei suoi elementi in uscita per passare all’affondo con il laterale calabrese. Il nuovo arrivo dei giallorossi ricopre esattamente quel ruolo: esterno di centrocampo “a tutta fascia” o terzino destro.
Ventiseienne nato proprio a La Spezia, Candela cerca il rilancio dopo una stagione sottotono, come del resto tutti i giocatori dei liguri. Lui, comunque, nella retrocessione c’entra fino a un certo punto: a gennaio è andato in prestito a Empoli, dove ha contribuito alla salvezza centrata dai toscani all’ultima giornata.
Soddisfazioni diverse le aveva ottenute in serie nella sua esperienza precedente, a Venezia: 86 partite in due stagioni e mezzo, dal 2022 al gennaio 2025, la promozione in A tramite playoff con Vanoli in panchina e tre gol e sette assist complessivi.
Prima dell’ultima stagione aveva trascorso sei mesi in prestito al Valladolid, nella Liga spagnola, giocando 12 gare: insomma, di calcio ne ha visto e consumato a più livelli, quindi sembra un profilo ideale per un organico che si sta ricostruendo qual è quello del Catanzaro.
Cresciuto nel vivaio dello Spezia che l’aveva scovato nel Canaletto (da dove sono passati anche Buffon e Zaniolo), Candela ha rifinito la sua formazione nella Primavera del Genoa: il Grifone l’aveva prestato a Trapani, Olbia, Pergolettese e Cesena in C prima di venderlo al Venezia. Con lui, Frosinini ed Esteves (se quest’ultimo non partirà), la corsia destra è completa. Serve un altro esterno a sinistra, ma in questo caso le caratteristiche ricercate punterebbero verso un calciatore più offensivo, un’ala invece che un “quinto”.
Nell’operazione Candela non rientra Arditi, che pure piaceva ai liguri: il centravanti rimarrà in giallorosso. Una curiosità: l’ex ds Alfio Pelliccioni aveva pensato a Candela nell’estate nel 2021, però non era riuscito a portarlo in Calabria.
Quanto alla cessione di Pontisso, il Catanzaro e la Cremonese si sono stretti finalmente la mano: il centrocampista viene venduto per poco meno di due milioni di euro, che era la richiesta iniziale dei calabresi. Un’altra plusvalenza degna di nota andando incontro alla volontà del ventinovenne, che con i lombardi aveva l’intesa da un pezzo a cifre con cui i giallorossi non possono proprio competere. Era giusto che venisse lasciato andare.
Partirà anche Pompetti, l’altro centrocampista che ha chiesto di andare via perché corteggiato dal Padova. Valzania è uno dei calciatori sotto osservazione per rinforzare la mediana, ma non l’unico.


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