Comune di Ferrara e Centro di Solidarietà Carità rafforzano la propria collaborazione per sostenere 7mila persone in stato di fragilità
POLITICHE SOCIOSANITARIE – Dall’Amministrazione comunale 35mila euro per l’attività di distribuzione di generi alimentari. Ass. Coletti: “Esempio di solidarietà che genera aiuto concreto in risposta ai bisogni”

Il principio della solidarietà prende forma nel sostegno concreto alle persone più fragili. Per le circa 7mila persone assistite nel territorio del distretto Centro-Nord, di cui Ferrara è Comune capofila, il Centro di Solidarietà Carità rappresenta un punto di riferimento fondamentale. Ogni giorno garantisce la distribuzione di generi alimentari alle famiglie in difficoltà e sostiene una quarantina di enti del Terzo Settore. Un impegno riconosciuto anche dal Comune di Ferrara, che per le attività gestite dal Centro sul territorio ha stanziato un contributo di 35mila euro.
“Il lavoro svolto dal Centro di Solidarietà Carità e da tutti i volontari è un patrimonio solidale preziosissimo per tante famiglie fragili – dichiara l’assessore comunale alle Politiche Sociosanitarie Cristina Coletti -. Grazie a una rete organizzata, capillare e costruita sulla collaborazione tra istituzioni, volontariato e Terzo Settore è possibile garantire un aiuto concreto a chi vive situazioni di difficoltà, trasformando la solidarietà in un sostegno quotidiano. Quello del Centro di Solidarietà Carità è un esempio di come fare rete generi valore per l’intera comunità attraverso la messa in comune risorse, competenze e impegno si rafforza la capacità del territorio di rispondere ai bisogni delle persone, senza lasciare indietro nessuno. Come Amministrazione comunale continueremo con convinzione ad essere al fianco di queste realtà, consapevoli che il loro lavoro è fondamentale per tutto il territorio”.
Il Centro di Solidarietà Carità accompagna direttamente circa 200 nuclei familiari, per un totale di oltre 500 persone, attraverso la consegna dei pacchi alimentari al domicilio. Dal magazzino di via Trenti, però, partono aiuti anche a supporto di quasi 40 enti del Terzo Settore. Nell’ultimo anno infatti sono stati distribuiti complessivamente 550mila chilogrammi di alimenti che hanno raggiunto 7mila persone residenti sul territorio distrettuale. Nella sola Ferrara, gli enti coinvolti sono 25 e gli assistiti circa 5.400.
“Il sostegno del Comune di Ferrara rappresenta un segnale importante perché rafforza un modello di intervento fondato sulla collaborazione tra istituzioni e realtà del territorio – afferma Fabrizio Fabrizi, presidente del Centro di Solidarietà Carità -. La nostra esperienza ci insegna che la povertà non è soltanto mancanza di beni materiali, ma spesso anche solitudine e fragilità relazionale. Per questo, partendo dalla distribuzione di generi alimentari, cerchiamo ogni giorno di costruire relazioni di prossimità e percorsi di accompagnamento. Crediamo che solo lavorando insieme sia possibile dare risposte efficaci e durature ai bisogni delle persone e contribuire a rafforzare la coesione della comunità”.
Un impegno condiviso che conferma come la sinergia con le realtà associative rappresenti uno strumento essenziale per portare benefici diretti a tutta la comunità.
Nella foto, l’assessore Coletti (al centro con il presidente del Centro di Solidarietà Carità Fabrizio Fabrizi) insieme ai volontari del Centro di Solidarietà Carità
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