foglio di via per una donna

Proseguono i controlli della Polizia di Stato sul territorio cittadino. Va avanti l’attività di “prevenzione e contrasto a fenomeni di illegalità diffusa, al fine di evitare reiterazioni o progressioni criminose future, nel contesto di una complessa strategia di deterrenza e contrasto della criminalità” nei contesti cittadini e non solo.
Nelle ultime settimane, la Divisione Anticrimine della Questura di Arezzo, impegnata ad analizzare tutte le segnalazioni provenienti dai presidi delle Forze dell’Ordine della provincia, ha notificato 12 provvedimenti, a firma del Questore di Arezzo, ad altrettanti soggetti “caratterizzati – spiega la questura in una nota – da tratti comportamentali denotanti marcata antisocialità e pericolosità per la sicurezza pubblica”.
Nell’ambito della prevenzione di disordini negli esercizi pubblici e nei locali di pubblico intrattenimento, il Questore ha vietato a 3 persone di accedere ai pubblici esercizi o locali di pubblico trattenimento, che si trovano in una specifica area cittadina, per due anni, nonché di stazionare nelle immediate vicinanze degli stessi.
Al termine di attività istruttoria, 6 persone sono state invece destinatarie del Foglio di Via Obbligatorio da diversi comuni della Provincia, perché responsabili di gravi condotte che hanno messo in pericolo la sicurezza pubblica.
Tra questi, è stata raggiunta dal provvedimento la donna che ha minacciato con un coltello una cittadina aretina mentre stava effettuando il rifornimento di carburante presso un’area di servizio in via Marco Perennio lo scorso 7 luglio 2026.
La vittima aveva raccontato su Facebook la sua disavventura. Erano le 23 circa e si era fermata a fare carburante quando le si era avvicinata una 65enne che le avrebbe puntato contro, per motivi imprecisati, una lama (pare una posata da pasto). L’aggressore avrebbe avuto in mano due buste, poi lasciate a terra per puntare il coltello urlando ‘ti ammazzo’. Poi sono arrivati i soccorsi, prima un passante, poi una coppia di ragazzi e infine è stato dato l’allarme alle forze dell’ordine: sul posto sono arrivati i carabinieri della compagnia di Arezzo che hanno fermato la 65enne
Destinatario del foglio di via anche il responsabile della truffa del finto “Maresciallo dei Carabinieri”, commessa ad Arezzo negli scorsi giorni, il quale, dopo l’arresto, è stato associato presso la Casa Circondariale San Benedetto.
Infine, al termine del procedimento amministrativo, sono stati emessi 3 provvedimenti di Divieto di Accesso alle Manifestazioni Sportive (Daspo), per anni tre complessivi (un anno ciascuno), a carico di 3 tifosi che si sono resi responsabili degli scontri avvenuti al termine della partita del Campionato di Eccellenza Toscana, giocata in data 31 gennaio 2026, tra Castiglionese e Sansovino.
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