La maglia iridata di Zanardi illumina il Servizio di Medicina dello Sport dell’Ulss 6 Euganea

Il destino l’ha strappato dalla vita terrena, ma il suo messaggio d’amore verso la vita rimarrà per sempre indelebile. Ci sono oggetti che smettono di essere semplici capi di vestiario e diventano simboli universali di forza, determinazione e generosità. Poco prima di quel drammatico incidente in handbike nel giugno 2020, Alex Zanardi volle fare un regalo speciale al Servizio di Medicina dello Sport dell’Ulss 6 Euganea di Padova: la sua maglia iridata di Campione del Mondo. Un gesto non casuale, ma nato dal profondo legame di stima e gratitudine tra l’atleta e l’équipe medica che ne curava la preparazione e l’idoneità agonistica.
Da ieri 20 luglio quella maglia, incorniciata, fa bella mostra di sé nella sede del Servizio, al complesso socio-sanitario Ai Colli. Posizionata nella struttura sanitaria, quella maglia non è solo un trofeo, ma un messaggio quotidiano per tutti i pazienti e gli atleti di passaggio, andando a incarnare la filosofia di Alex Zanardi: ci si può disperare, ma poi ci si rimbocca le maniche e si riparte. «Oggi quella maglia arcobaleno custodita all’Ulss 6 non racconta solo una vittoria sportiva – ha sottolineato la dottoressa Laura Brusamolin, responsabile della UOSD Attività motoria – ma è un promemoria costante di quanto lontano possa portare la forza di volontà». Struggente la dedica che lasciò il campionissimo: «Medicina dello sport Euganea 6 da qui partono le mie “avventure” accompagnate dal vostro tifo e affetto. Grazie».
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