Umbria

il piano operativo della Regione


Un tavolo tecnico per risolvere le criticità del lago Trasimeno, in particolare il problema legato ai chironomidi. Si è tenuto oggi un nuovo incontro per discutere sulle azioni da mettere in atto e quelle già avviate dalla Regione Umbria per quanto riguarda gli interventi considerati più urgenti. 

L’incontro si è svolto alla presenza dell’assessora regionale Simona Meloni, gli uffici regionali, l’Università e i rappresentanti del territorio. Dal confronto è emerso il percorso operativo che la Regione Umbria sta adottando in materia di chironomidi e su cui sta lavorando da tempo: l’installazione di altre due isole nel lago, il potenziamento delle tofolamp, il ripristino dell’hovercraft per raggiungere le aree con fondali più bassi e la ricerca di nuovi attrattori sonori per la cattura degli insetti.

“Non si tratta di proposte isolate o di risultati riconducibili a singole iniziative politiche. Sono azioni programmate e coordinate dall’assessorato, che si inseriscono nella più ampia strategia regionale per il Trasimeno” ha dichiarato Meloni che, in merito al piano regionale, ribadisce che si tratta di “Una strategia che comprende la gestione della risorsa idrica, gli interventi sul reticolo idraulico, la manutenzione delle darsene, la navigazione, i dragaggi, la tutela dell’ecosistema e il sostegno alle attività economiche e turistiche. Il nostro obiettivo non è inseguire l’emergenza, ma costruire soluzioni strutturali affinché il territorio non debba ritrovarsi, nella prossima stagione, ad affrontare le stesse criticità”.

 

Nel corso dell’incontro Meloni ha anche sottolineato che “La campagna di trattamento per ridurre zanzare e insetti, lanciata dall’Unione dei Comuni, non è altro che un intervento ulteriore che si inserisce negli interventi ripetuti di trattamenti per i chironomidi. Stiamo procedendo una volta a settima e che portiamo avanti da mesi con metodo e obiettivi chiari. Il Trasimeno è un patrimonio dell’Umbria che come vale va trattato”.

 

“Grazie all’interrogazione che ho presentato la scorsa settimana in Consiglio regionale sull’invasione dei chironomidi al lago Trasimeno questa mattina sono stato
invitato a partecipare al tavolo tecnico istituito presso la Regione” ha spiegato il consigliere regionale Matteo Giambartolomei, presente all’incontro. “L’hovercraft è un mezzo necessario per affrontare il problema nelle zone dove l’acqua è più bassa e dove non si arriva con altre imbarcazioni. Dal confronto con Università e uffici tecnici è stata inoltre proposta un’ulteriore misura di contrasto, rappresentata da attrattori sonori che attirano e catturano i chironomidi” ha sottolineato.

Sulle azioni già in atto e su quelle future, Giambartolomei dichiara che: “Questo insieme di interventi ci permetterà sicuramente di calmierare l’emergenza ma, soprattutto, di non trovarci in questa situazione nella prossima stagione. Partecipare ai tavoli tecnici, confrontarsi e rendersi collaborativi è il modo giusto per affrontare le emergenze. Non occorrono grandi proclami, ma piuttosto la volontà di fare per il bene del turismo e del lago Trasimeno”.


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