Sardegna

Nuoro a secco e veleni in comune: Fenu canta vittoria sui tubi, SiAmo Nuoro lo affonda sui quattro giorni di silenzio

Scontro aperto a Nuoro sulla gestione della recente emergenza idrica causata dai guasti alla condotta di Jann’e Ferru. A seguito dei gravi disagi registrati in città, il Sindaco Fenu ha reso noto di aver chiesto ad Abbanoa una ricognizione completa delle criticità dell’intero sistema idrico cittadino, accompagnata da un cronoprogramma dettagliato degli interventi effettuati e di quelli ancora da eseguire.

Il primo cittadino ha ribadito che non ci si può limitare alla gestione delle emergenze, sottolineando la necessità di accelerare il piano degli investimenti per rendere la rete più efficiente e sicura. Nei prossimi giorni entreranno in funzione i tre chilometri di condotta risanati nel tratto Jann’e Ferru–Monte Orottu, che si sommano ai due chilometri già sostituiti tra Monte Orottu e Su Dovaru, portando alla messa in sicurezza di circa un terzo dell’acquedotto. A questi si aggiungono i 18 milioni di euro stanziati dalla Regione per il risanamento e la sostituzione delle vecchie condotte, per i quali Abbanoa ha assicurato tempi brevi di progettazione e affidamento. Fenu ha inoltre ricordato che sulla rete urbana sono stati completati interventi su quasi 10 chilometri di condotte per oltre 5 milioni di euro, lavori che hanno consentito di limitare i disagi rispetto al passato, garantendo il proprio impegno nel continuare a sollecitare gli interventi necessari.

Non si è fatta attendere la replica dei consiglieri Saiu e Buffoni, che hanno criticato duramente la gestione della crisi da parte della giunta. L’opposizione ha denunciato come cittadini, famiglie e attività produttive abbiano dovuto convivere per giorni con interruzioni del servizio e comunicazioni frammentarie, contestando al Sindaco quattro giorni di silenzio prima di intervenire pubblicamente.

Pur prendendo atto della presa di posizione di Fenu, Saiu e Buffoni hanno definito tardivo l’intervento, chiedendo perché le richieste ad Abbanoa non siano state avanzate fin dai primi momenti dell’emergenza. L’opposizione ha sollecitato tempi certi sugli interventi, una programmazione chiara dei lavori sia sulla rete cittadina che sulle condotte di approvvigionamento, una comunicazione adeguata e la predisposizione di un piano per le emergenze che eviti il blocco delle attività economiche e i disagi alle famiglie, auspicando un’amministrazione che pretenda da Abbanoa una gestione efficiente del servizio idrico integrato.


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