Ucciso a coltellate a Modena, arrestata una donna
Accoltellato a morte di prima mattina nella palazzina dove vive la donna di 44 anni con la quale a quanto pare aveva una relazione e che è stata interrogata a lungo dai carabinieri e arrestata in serata con l’ipotesi di omicidio volontario. È morto così Rolando D’Ulizia, 44enne che ha perso la vita a Modena, in un condominio in via Tignale del Garda.
A dare l’allarme, portando all’immediato intervento dei carabinieri e della scientifica sul posto, sono stati i residenti, che intorno alle 8 hanno notato nell’androne il corpo dell’uomo in un lago di sangue: era già deceduto. La vittima è stata colpita da più coltellate alla schiena.
D’Ulizia, in passato un impiego da giardiniere, abitava in una casa non molto distante da via Tignale del Garda, ma era solito frequentare il condominio probabilmente proprio perché legato alla donna arrestata nella quasi flagranza di reato. I carabinieri hanno immediatamente rinvenuto l’arma utilizzata per l’omicidio, un coltello di 19 centimetri con la lama ancora sporca di sangue: era stata gettata in un cestino per i rifiuti nei pressi dell’edificio. Secondo quello che trapela, i militari dell’Arma starebbero sondando il possibile collegamento del delitto a fatti di droga, ma si tratta ancora di ipotesi al vaglio.
Ciò che sicuramente gli inquirenti stanno cercando di inquadrare è una presunta lite che sarebbe avvenuta nel palazzo stamattina e che alcuni residenti hanno raccontato di aver udito. Testimonianze che dicono come attorno alle 5 qualcuno avrebbe urlato «Vai via».
La lite potrebbe essere anche scoppiata direttamente all’interno dell’appartamento della donna, alla cui porta sono stati messi i sigilli. La scientifica ha condotto i rilievi del caso per diverse ore e gli sviluppi della vicenda sono emersi soprattutto in seguito all’interrogatorio della donna, le cui dichiarazioni avrebbero collegato la stessa direttamente al delitto. L’accoltellamento sarebbe avvenuto alle primissime ore del mattino.
Quello di Modena è uno degli accoltellamenti mortali avvenuti in Italia nelle ultime ore: a Palermo un pensionato di 69 anni, Vito Petrigno, è stato ucciso sempre a coltellate vicino a un residence di via Papa Giovanni XXIII. Arrestato un vicino di casa 23enne, Giovanni Bruno: al vaglio una lite o un tentativo di rapina.
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